I am | What | How | As I Like | Link me | Subscribe | Creative Commons | Extra credits | m@il | Ragno in Paws in Brine





Posted by Ragno000 Alle 09:09 - lunedì, 01 giugno 2009

Image Hosted by ImageShack.us


Io mi auguro di avere in casa:
una donna sprovvista di prudenza,
un gatto a passeggio fra i libri,
un ragno a tessere nuvole davanti al mare
e in tutte le stagioni Indaco e Orazio a contare
di cui non posso far senza.

[Ragno meet Apollinaire]

 

It's just like it feels
What you thought you need.

 

Alle volte i giorni si ingarbugliano in immagini asincrone nello spazio della normalità del giorno puoi rimanere in casa, uscire, trovare un parcheggio nel posto più stretto, o solamente riuscire, fare ancora due passi, provare a far tardi, o soltanto attardarsi. E' sufficiente aspettare per ritardare, ma non puoi stare in attesa per mantenere una "parola data" "Lo sai le promesse vanno mantenute". Vado fuori, chiudo, dimentico la chiave, guardo la strada... e guardo il balcone che dovrò saltare. "Hai considerato il cielo, Cristo, quante volte ti ho detto, di non farlo?" "E' un vuoto di memoria che ruota intorno a delle gocce d'acqua perfettamente perpendicolari dal naso all'insù" "Potresti chiudere gli occhi e e vedere cosa arriva dall'alto" "Guarda sono scalze sopra mulini che rosicchiano polveri di diverse farine, assomigliano vagamente ad un libro di Cervantes dove tutto è bizzarramente coalescente, «Se mai quei signori volessero sapere chi è stato il valoroso che li ha ridotti a quel modo, dirà che è il famoso, il quale con altro nome si chiama...» "A me sembrava..." "No non dirlo" Il sotto maschera, un altro indifferente inchino di una distanza percorsa tra mulini a vento e suon di mani in tasca, piccoli ciuffi scomposti, da riaggrappare con le due dita unite a puntino che sembrano lance. "Ci vuole tanto a capire che hai sbagliato persona, sono passato, è vero, ma è stato un errore. Eppure ho spento la luce per non essere visto" "Il tempo fi è mancato di colpo". "E' solo forato, Signore". Io m'accorgo, t'accorgi, m'accorgo che stiamo guardando la gomma bucata, la portiera rigata, il paraurti incriccato il fanale sospeso nell'aria che sembra il dispetto del giorno, resisto e penso all'oroscopo, sia chiaro: tra un "forse" e una confessione, rimane solo una nitida  incontestabile certezza... un giorno il corpo ridiverrà carne a partire dall'osso sacro e tutto potrà essere scritto o quantomeno riscritto, magari più accordato, scambiato con poco per poco.

 

Please they're so kind
Can you hear me scream?

 

"Penso ad altro nagari una meraviglia dentro un ebbrezza sarebbe come di colpo conservare una stella dentro una bolla di sapone" "Il preseupposto è la risposta alla dichiarazione, il rischio è la condizione, il chissà è l'improbabile" "A sentimento avrei detto che era così, ma non sono un buon giudice e viene difficile credere a quel che racconti".

 

Something so beautiful
That everytime I look inside.

 

Non devi necessariamente ben pensare o credere a quello che dico, il comularsi lento del senso, quando non riesci  più a fingere considerando il controsenso, come uno scherzo che pedina le tue impronte. Tieni strette le labbra indurite dal maestrale per ogni desiderio che hai solamente pensato, immaginato e strappato al caso sul fiato dove tutto conta e scompare. "Dovrebbero incatenarti" "Chi" "Costoro" "Chi ti spinge in discesa e ti brucia" "Io no, anche se ho un accendino nuovo bellissimo" "A guardarti sembra che resisti, non c'è niente di più pericoloso che sentirsi nel dubbio" "No non mi troverai, ho anche gli occhi chiusi" "Userò un orologio che segna sempre lo stesso passaggio" "Morirò di paura al buio" "Quando sei vicino suona la sveglia", "Ho una campana di ibisco così quando sarà il momento saprai ..." "Hai smarrito il tempo, nell'ultima mossa del fante che ha perso il cavallo sotto l'arrocco delle torri. Eppure mentre stai ancora sull'ala, nonostante i pezzi, sembra di ascoltarti con quella voce che nessuno intende".

 

Physical graffiti: And yes they'll ask you where you've been.

 

Ci sono immagini che restano nella memoria, come se le avessero delicatamente posate a calci nel culo tra pop corn e sorrisi colorati appena abbozzati . "Non vado al cinema  non saprei dirti" "Neppure io vado al cinema, che tutte quelle sedie avvertono in modo vago, un indefinibile senso" "So che deve aver lasciato qualche traccia da qualche parte" "Segui i resti per un vicolo sconosciuto, quello ottenuto per essere così. "Oh, hai sbagliato proprio persona, volevo solo essere un pò divertente e non sono mai stato capace a giocare a scacchi".

 

And you thought it was only in movies.
I'm standin here feeling red.

 

Mi fermo dietro l'angolo ad ingannare l'attesa, con la lingua che si protende tra le rughe di un prato, soffocare il ghigno, il pudore, l'insofferenza, il suono anomalo di un pianoforte perfettamente accordato, poi sorrido pensando che avrei potuto leggerle sotto il tovagliolo quelle parole come un riflesso dentro lo specchio, "Non c'e' nulla di più incantevole del volo dei gabbiani sotto ad un cielo che  mastica i primi bocconi di tempesta".  L'aria ha il peso che sposta i pensieri un po più in là, non una pretesa forse soltanto un desiderio che forse si capisce ma è imprendibile. Magari un bicchiere da svuotare, su una panchina a ridosso delle nervature del mare. "Chi sei questa volta? Soffi pietre nell'acqua, mentre le conchiglie se ne fregano del bel tempo, dei morsi alle caviglie, dei sassi roventi sotto i piedi e delle scintille nelle palpebre al largo come baci dei bisogni insodisfatti.

 

How does it feel.
How does it feel.

 

Sorseggiami dopo i tramonti
saprò di succhi mai spremuti
discesi in vertebre arruginite.
E' un corallo che simula il verso di un collo
allungandosi in altre spiagge
dove giacciono arenate reti
intrise di ricordi seleni in tutte le forme.
Raggiunti alle punte
i capelli di un fumo intenso
da aspirarne colore
vorrebbero
gli occhi giacenti su piedistalli restituiti al marmo
con la sola spinta del soffio
un ghigno affiatato,
tendere
labbra a pesare la differenza
fra il folle peccato e la dolce follia di tutto il sentire.

 

Posso indossarle sotto guanti di fil nero d’agata gli artigli taglienti,
lucenti come rasoio, profumate di lavanda e acqua di rose
.

 

I don't need
everything rests on my heart.

 

"E' caduto un crocifisso mentre le ascoltavo" "Irriverente" "Irreverente? Era un quadro bellissimo" "Come un quadro?" "Si tentava di inchinarsi scordandosi che il chiodo sosteneva la cornice" Avresti dovuto fare il matematico ma alla fine hai capito che i conti non tornavano e la fisica non ti ha mai dato l'ora esatta e i teoremi dimostrabili delle cose. "Pensavo al dipinto di Salvador Dalì" "Folgorante" "Lui?" "Gli orologi" "L'uomo come gli orologi" "Sei banale" "Senti chi parla" "Beh non cambia molto gli uomini sono orologi" "Non lo sapevo" "Neanche io" "Come l'hai capito?" "In qualunque posizione, le braccia, una è sempre più lunga dell'altra" "Stai provando?". "Prova, invece di sprecar tempo, a descrivere la mano che tiene sospesa la limpidezza di una bugia". "E' incandescente come un ghiacciaio e possiede la ruvidità della bufera", "Stavo per chiederti proprio questo.. è tutto vero?" "No è solo  una mezza bugia, più o meno come quando si ama così tanto da non riuscire a dire a chi ti sta accanto - sto per morire - negando ogni realtà". "Potresti per una volta esser più semplice?" "So solo che si potrebbe star meglio senza complicare tutto". "Allora, il buon senso suggerisce di far finta di niente per tutto l'inespresso, insensibile reciproco stravaso". "Ti infili nel pensiero senza chiedere  perdono, con l'irruenza del verso sbagliato all'occorrenza dissolvendoti tra nebbie fameliche di salienti delusioni". "Ora dov’è sei, dove stai, dove cazzo stai andando e sopprattutto dov’è sono quelle scarpe lucide, in fondo non ti hanno mai portato lontano". "Se qualcuno, o chi per te potrebbe pensarla diversamente, ricorda la verità va detta: è spiacevole... ma la verità va detta" "Ma sto mentendo..." "Bene, fafanculo che di spazio in bocconi nè abbiamo fatto la nostra sete compatta come libri in scatoloni".

 

It will be worth it.

 

Se non ci fossero le nuvole il cielo dovrebbe inventarle, senza scomodare nessuno, che alla fine sotto ci sono le solite strade, porte semichiuse che difficilmente si ha il coraggio di chiudere. Tombini che affogano, luci che mai sono state accese, ascensori fermi, piazze deserte, crepe, muri dipinti, che la tinta è un errore. "Nella rotonda tra incroci e semafori che si insultano a vicenda, a volte lo vedi?" "Chi?" "L'acchiappanuvole seduto sulla panchina lancia coriandoli, cercando di curare gli strappi aretrati. In una momentanea schiarita del cielo..". Appunto l'attenzione su dettagli senza importanza, un ombra bizzarra fa le fusa sul fianco proiettandosi di sbieco per sparire furtiva dietro l'angolo.  Ricordi, eri agile, saltavi sopra il tetto, veloce da non aver mai pensato ai tuoi occhi - screziati di metallo e calcedonia - con un nome. Lo ammetto ho stretto i denti mentre - Profondo e freddo, colpivi tagliente come un dardo - saltavi inaspettato con tutta l'improbabilità di arrivarci, un piccolo segreto per disobbedire a chi non riesce a spiegarsi che ti perdi per poi ritornare - fluttuante con un profumo sottile ed un pericoloso effluvio - sultano del cielo delle tegole erotiche, del vento dell'amore all'aria aperta. "Piantatela voi due, credo lo ricorderò come "Gatto" è un bel nome... Ecchecazzo. Non ci vuol troppo tempo per capire che si può star bene anche solo con l'ombra e un sorriso, prendo atto della situazione ed aspetto il successivo salto .

 

Non c'è molto da dire
inciampo in complicanze dimenticate ma non scordate
a volte bloccate sulla finestra
cercando tra gli scherzi del tempo
la ragione per vivere
la ragione per morire
la ragione per capire
e tutte queste cazzo di ragioni
fin quando crollo e sogno,
che non ho bisogno di ragioni.

 

"Sembri così romantico, si fottutamente romantico" Solo ieri, agitavi la coda al di la della strada lasciando che fosse l'asfalto a declamare con vivacità sorprendente ogni variazione sul tema proposto. Così tra direzione inaudite, nel volgere di pochi istanti e tra una danza del latte e l'altra, le cose diventano talmente vaghe da scoprirne il passaggio. E' così, non è possibile riprendersi tutto il troppo, rimango senza parole e cerco di capire se si può star bene senza. Non parlo, vibro come un ragno "Sei incostante" "Si ebbene fafanculo, sono incostante è assai poco importante, del resto, che la ragione  di una dedica venga compresa" "Ma poi è davvero necessario capirlo, potresti esser tu e chiunque, in definitiva è indispensabile che sia stato scritto per qualcuno? Quasi come fosse un rosario per ripulirsi dai sassi e dei rovi". Prenditi tutto compresa l'amministrazione dai pochi dei centimetri di ragione rimasta ma:

 

Lasciami i ragni
e le tele sparse di ciglia.
Graffiami la parola
che la possa disperdere fra  nuvole
ed il fruscio del maestrale
tra le sue chiome oscure.
Ammetto la supplica
in una parola convessa
sospesa tra lacrime e sorrisi
ma tra nomadi incoerenze
rendimi il tovagliolo.

 

"E tu Orazio del quale speso hai vegliato gli incubi ,dal quale con mano leggera Indaco dissipava vegliandone il sonno "... lo sapete anche voi...

 

Con il gatto capitò in tempo reale che ci guardassimo di rado, spesso per capirci. Di una cosa sono sempre stato sicuro: Quegli sguardi qualunque cosa volessero dire era una sincera verità. 

in: orazio, indaco
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 09:09 |Permalink |commenti (13)|commenti (13)(popup) |

Posted by Ragno000 Alle 00:00 - venerdì, 01 maggio 2009

Image Hosted by ImageShack.us


 

And if there is a God...

 

Che sia tutto chiuso in un attimo scopro delle note intrecciate in una ragnatela, quella che la mattina si copre di piccole gocce ma non lacrime brillanti al primo sole quando alzo gli occhi per vederti fra gli spifferi del cielo.

 

Da: Piccola luce al Vapore. "Denso direi" "Sei caduta attraverso le stelle".

 

Tonight's the night we planned to run away.

 

I discorsi sottili stesi come seta al sole "Sarebbe prendersela con qualcosa che non esiste". Ti aspetti un "Cosa centra" ed invece voltandosi rispondono "Si è proprio così"."Ma perchè esiste qualcosa che non  esiste?" ."Ma dico sempre a metterci bocca" "Non dire cavolate sei un cialtrone" sorridendo Indaco piega la testa pronunciando un piccolo rituale, mandando su tutte le furie Orazio che a sua volta si mette a cantare. Ci vogliono un paio di polmoni e qualche nozione di musica, non occorre avere una bella voce. Quel che conta è voler cantare. "Si ma fai veramente cagare, le sillabe sfumano nelle vocali in quel lento grondare musica e polvere". "Non senti, mentre ascolti, la nota è scivolata in terra", ed i rumori marciano spediti tra la fuliggine e una notte umida di labbra. Aspetti l’alba arrotolarsi infedele nelle candele che smuovendo la fiamma creando uno spazio tra deboli ombre sulle pareti in un'intreccio palpabile ed impigliato.

 

In a heart beat.

 

Detersi i cosiddetti miracoli, certi episodi teatrali di dubbia provenienza, le minacce del vicino accanto al semaforo rosso e le promesse non mantenute..."Il paradenti non serve per i bulbi oculari, è stato detto e ridetto." "Potremmo continuare praticamente senza sosta, nell'enumerazione di queste cazzate vero?" Disegno mentre ricordo che scrivi in perfetto ordine cronologico testimonianze come piccoli corsi d'acqua sporca che fiancheggiano le sponde dove i colori s'incontrano.

 

Time is standing in the shadow.

 

Ci sono pareti per stringere e stringersi, necessariamente non devono essere bianche, per rimanere un istante vicini. Mi siedo, ascolto  senza paradenti ed in silenzio supino i racconti rimescolati tra il fondo, galleggio per istanti che nell'aria respirata, assumono sembianze di secoli con polvere intenta nelle danze più dolci. "Penso non sia il caso di mettere in dubbio i risultati". "Già, nemmeno il caso di rivedere le bucce se il loro responso non quadra con le ragioni del cuore".

 

To the soul's desires
is hiding in the corner.

 

Ma composto e riservato ai più, rimane l'aroma sotto gli strati di fuliggine il morbido sapore di una pozza d'acqua, con un sorriso di scintille e colori mentre il buio filtra in un altro giorno con le mani scalze che aggrappano diffidenze e ne fanno appartenenza. Intorno nessuno, intorno il silenzio. "La pioggia è una carezza che rende tutto leggero, talvolta si guarda la punta dei piedi in mezzo alla strada, in mezzo ad una notte in mezzo a noi stessi, cercando come un gatto la propria l'ombra". Eppure, le cose accadono ed è il movimento di un ingranaggio sconosciuto.

 

Shadows seep in my eyes
You may say I'm a dreamer.

 

Ci sono cose che non sanno di risposte, e risposte che sanno attese, tra il grigio incolore dei muri, sensi e sentimenti fusi.  "Che fine hai fatto? Ti sto cercando, hai riempito i giorni con un'immagine capace di parlare come nessun'altra, hai svuotato i giorni che non può lasciare indifferente, hai creato quello che non ero mai stato al di la' di ciò che è bene, al di là di ciò che è male, al di là del giusto o sbagliato hai visto, ci sono sempre cose che nemmeno immaginavi e mentre guardi stupito le parole sanno di ozio che dimostrano nulla e tutto." "E' una di quelle conversazioni che ti lasciano così, i tuoi occhi dicono qualcosa
di incomprensibile" simile a "Capirai questo dolore" E' uno strappo inamissibile, mentre scorri macerie che parlano terribilmente vive.

 

I got a question for you
another question for you.

 

La polvere, quelle pagliuzze di rosso a infrangersi, sull'impronta come qualcosa di ricamato sul cuore, mentre viole sui prati suonano le armonie di fiati.

 

We accept all major lies.

 

Dove sei finito? la strada del ritorno scivola in uno stato di sonno profondo, voglio ricordarti che hai bisogno di me... "A volte assumi la forma di una conchiglia rotta nella testa" "Sono quello che non riuscirai mai ad essere la forma e il corpo sentono le tue mancanze" "Voglio solo sapere se quello fatto ha un significato". "Sei «un consenso non evidente contrario alla ragione, degl'anni sacrificati mentre allacci le scarpe". Impercettibilmente mi rendo conto sei una bugia raccontata per la prima volta dettata dalla verità. "Ti faccio ancora una domanda parlami di quello che non giustifico, e cazzo dimmi la verità che tutto questo disordine confonde". "Ed allora spingi in senso contrario che tutto torna apposto.".

 

All else is hollow.

 

Quando leggerai non saprai che fartene di queste parole, nemmeno io so che farmene, quando a guardarmi è un riflesso, quando a sapermi è un congegno dalle meccaniche polverose mentre le catene sanno essere solo una vana presenza di rigide preghiere. Non fai in tempo a vedere che tutto quel verde diventa un deserto di fuoco, non ci arrivi a pensarlo cosa vuol dire che un onda non possiede limiti. Ed il fatto aspetta solo di essere portata via dall'interminabile marea, del sopportare denso della polvere di ferro, rappresa fra le vene che cigolano nei movimenti istantanei, dettati dal respiro. "Sei un dittatore, e ti prendi merito della leggerezza che porti sul viso, quando nemmeno i muscoli, hanno più voglia di contorcersi rantolando in oblio".

 

Start to feel, and it feels the same.

 

Questo è il dovuto per un frammento emotivo, un oceano che si ciba di momenti sull'istante in debito con il pensiero. E'  una verità un concetto non rispondente in crisi definitiva di sodio che rattoppa gli occhi stanchi di un presente unto nel passato e lavato d'ore future. Lo squadrato andirivieni dei visi, le sembianze umane i ricordi, le carezze, movimenti di labbra indecise ma fermamente convinte che avevano un posto per poter sognare.

 

whole life hanging
On a single word.

 

La carne martoriata, dai tratti prassitelici, immobile, in quel punto della menzogna, "E si che ti ama tuo padre, ti ama tanto che non ti dirà mai la verità e le ragioni per l'altrui necessità". "Hai visto che meraviglia costruita con ghiaccio cristallo, che al primo caldo si è dileguata in un pantano di fango e desiderio umano". "Whisper soft into my ear, secret words heaven sent ..so you can read my mind". Dove sta la verità tra gli arti gelati mentre asciugo quello sguardo color porpora supplicandomi di lasciarti andare via. E mentre non parli, il respiro si perde tra le parole, in realtà guardo te in me, fingendo un comportamento adeguato, un'ordinaria dipendenza insensibile al dolore perchè sappiamo, in fondo, non esistono conclusioni consolanti.

 

Whole life hanging
On a single glance.

 

Vorrei parlarti, rubare per così dire, un petalo di rosa, una piuma dall'ala di un angelo mentre sussurri l'inferno che scivola nel dolore pieno di candore, grazia e misericordia. "Ma chi a mai detto che gli angeli hanno le ali?". La purezza di soppiatto sui muri come olio lubrificano tutto ma nonostante tutto sono estranei. Per difesa, buttano giù i mattoni dalle terrazze che nude si schiantano, ed alle volte sorridi. Perchè l'essenziale a volte non osa sorprendere come una parola mancata in un giorno mal nato, invadendo i contorni come tende che sudano d'estate. La seta ha un suo modo per distendersi al sole e li, vicini si va a finire... "Prendi fiato" quando con gli occhi, sopra la crepa chiedi stringimi la mano, così che possa ricordarmi che ogni istante non è una lancetta che batte, tra le gambe lunghe strette al petto e gli sguardi d'oltranza derisoria ritmicamente scanditi da un leggerissimo strato di tabacco. "Adesso è un pò più chiaro, lascio credere sia il caso, guardo una stella, ...sia proprio quella".

 

Whole life hanging, on a single beat
Life's so different than it is in your dreams...
but
In the silence for a second you're so beautiful it hurts.

 

...I know he likes to Orazio and Indaco 

in: orazio, indaco
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 00:00 |Permalink |commenti (12)|commenti (12)(popup) |

Posted by Ragno000 Alle 00:36 - mercoledì, 01 aprile 2009

Image Hosted by ImageShack.us

"Passiamo molti momenti insieme tra i fogli che non riesco a stendere come si deve." E alla fine, sembra che tutti si sveglino presto la mattina, pur di arrivare in tempo. Chiudo la portiera la guardo come se fosse un arrivederci, forse... "tranquillo, se tutto va bene puoi sempre ritrovarla perfettamente sfregiata". E' una linea indelebile su tutto su quello che uno crede di vedere con chiarezza quello che deve fare, non fare e invece alla fine capisci che non hai capito un cazzo.

 

If I dream too much at night.

 

Tutto ciò che c'è stato di bello a volte scivola fuori e cosa sia andato storto non riesci a capirlo Sono stato a bussare alla  porta, il tempo è arrivato, un saluto. Mi assento, nel flusso delle increspature è una vertigine di spazi mentre manca la parola. Un intera frase si riflette in quel graffio graffio, un sasso in caduta libera dagli occhi in qualche concetto altamente profondo. Sta, nel non vedere mentre guardi tra le onde prende il volo, senza voltarsi per un attimo tutto rimane sospeso senza chiedere niente, cambia. Ho una mezza idea di urlare un sussurro per cercare di coprire tutti gli angoli esposti al vento.

 

Maybe we would have picked another time.

 

Ed i pensieri  fumano su un velo di verità taciuta, in un quadro dove una promessa può essere rotta in qualsiasi istante... "Hai visto le pietre che cantano? Sono frammenti, polvere lontana mescolata al vento" "Ti svegli osservato", vuoi conoscere il nome, il perchè, chiedi qual'è il bisogno incostante, protezione, amore, affetto, "Sei triste" "Eh questo l'avrei anche capito, potresti dirmi il perchè" "Anche se azzardo indovino sicuro... sono infiniti i motivi, ma solo uno in fondo è essenziale". Mantieni un andatura tranquilla, stai attento  alla reazione dell'ennesimo sforzo. Questa volta nessuna improbabile capriola, forse troverai finalmente, un messaggio dentro la bottiglia, mentre cospargi il tavolo di farina e zucchero, mentre per consuetudine spegni le luci e rammendi un vecchio lenzuolo, guardando attento dove la luce si perde tra le trame oltre lo strappo.

 

And it never feels out of place.

 

Anche quando ad un passo dalla fine è bellissima. "Non è forse questo il motivo per cui sei qui?" Ruba l'aria allo stremo e mente, mente di parole mai pronunciate, "Cosa racconti" Si possono fare cose indescrivibili quando la noia scorre nell'aria e la stanza diventa un deserto fatalmente felice di densa infelicità. In realtà, molti discorsi si fanno per ricordare, per provare a legare qualcosa che si allontana mentre tendi il palmo al peso specifico delle cose, in un senza memoria dove ogni cosa è esaudita ed ogni malinconia lasciata alle spalle incartata per bene. "Beh  adesso voglio ricordarti ancora come è andata" "E' andato via mentre dormiva" "Anche tu spera cazzo di lasciarci nel sonno, nel bel mezzo di un bel cazzo di sogno" quel soffio che ti rende così, non l'automatico dei sensi a spegnimento rapido come i semafori agli incroci dove il traffico gira compatto, ligio alla regolazione imposta. Così mentre prosegui su una strada diventata inconsapevolmente a senso unico da qui ad adesso, ti guardano con quello sguardo che dice "Ma che fai" e si perchè questo mattino sei sveglio così, non avevo da far altro, percorro la strada in controsenso e rompo le palle alle gente.

 

Oh, you gotta be crazy.

 

E' una senso cresce nel fluido di parole che sgorgano dai fogli compilati, tra gli angoli illuminati, in mancanza di cielo, dalla macchinetta del caffè, lucine lampeggianti su interminabili di bit con su scritto "nonostante tutto è stato bello".

 

I’ve been knocking at your door.

 

Perfettamente modellato piegato bene quasi stirato, "Hai dimenticando i lacci delle scarpe stesi sul tappeto", "Prima o poi dovrai spiegarmi che fai, chiuso così tanto tempo oltre la porta del cesso" "E' stato un attimo" "Che la tua natura è un lento vitale gocciolamento di miele di corbezzoli, caffè appena torrefatto, macinato fine, burro e pane tostato". "Sono tutti qui i motivi rimasti per cui dovresti alzarti ed arrivare a sera". Non hai nulla da fare se non sorridere pensare a chi chiede dove pagare la bolletta dell'acqua alle tre di notte, "l'esatoria è chiusa" rispondi, fanculo chi è il più pazzo tra noi, che con la sola imposizione delle mani ti sposto e veramente ti sposti. Così appoggiato al muro di fianco alla porta, cerco un respiro, preparo un altro sorriso, dico "Comunque quella non è acqua". Ancora in piedi, si guarda il panno, quello che scorre, si guarda in mezzo alle gambe, ride.

 

This goes out to everyone who lost a loved one.

 

Non voglio il non detto figuriamoci il non fatto. Acqua per acqua diremo al sale di diventare mare, stare a guardare riflessi gli stessi istanti un pò sorpresi, un pò felici, pronunciare cose dalle quali hai trascinato per anni la diversa eccezione. Ti basta piegare la schiena mentre il ragno sospira "Quando faccio una ragnatela arriva qualcuno la distrugge dovendo così ricominciare da capo". Ora scendi dal vagone delle merci pregiate, raccogliti in fila uno dietro l'altro, senza sorpassare e cercando di mantenere l'ordine prestabilito. Con mani assettiche a toccare i nasi, svegli qualcuno solo per per dirgli: "sei andato via tre giorni fa ma nessuno te l'ha ancora detto, devi lasciare il posto, la gente fuori aspetta". Una vita alle spalle l'amaro in gola e negli occhi una smorfia che assume le sembianze di un sorriso. Lascia la sponda che stringi con la forza di una foglia che vuole tornare all'albero... e prova a nuotare controcorrente nel fiume che ha deciso di portarti altrove.

 

Just dying for a change
They say...
They say the good die young.

 

La velocità fissata da un orologio scarico il gatto immobile, tenta lo stesso di fare le fusa alle gambe, dagli occhi un riflesso attraverso la luce, scompare dietro crespe crepe suadenti di un pensiero che rallenta, atraversandoti come un dolce acido che ha fatto riaffiorare gli anni, colpendo un pò a caso. Guarda tra le parole con quello sguardo triste che indossi bene, nei graffi, sui muri, nelle tracce di iridi, guardo per bene, guardami bene e riguarda gli umori, sorrisi i malumori e la loro scostante disarmonia che si manifesta violenta e consolatoria. Ci sono mali che fanno bene, c'è tanto bene che fa male, prova a convincermi che non è così. Il diverso sta che nel percepire un uomo anziché un albero. Non è creare tra i pensieri un’immagine di un albero, ma solo mal percepire qualcuno. E' un viso con una ruga burlesca, arriva fin quasi al collo ma non riesce a quantificare il tuo tempo e non ti sa collocare in un tempo... decidi, sorridi, rinneghi, cerchi, insonne osservandoti allo specchio per conservarne memoria. Su un anello, sospiri inspiri ed espiri tutte le impressioni stravolte e coinvolte e pensi anche i cocci di vetro si amano.

 

It's just a shadow of what's wrong.

 

Se solo volesse
chiederei di non sperarmi
di voltarsi guardare
le ombre rannicchiate
distanti dal mare
da esserne l'acqua.
La clessidra delle apparenze
l'appartenenza
a quel vile inganno.

 

She says to go, please don't you cry.

 

Chissà su quali sapori si legano gli istanti dall'odore di cemento in rame pesante, mentre tutto il presente scodinzola famelico. I riti al passaggio a livello a cercare la terra che non trova ristoro. I cuscini che rigettano l'appoggio per dondolare tra le rive ferme, dove decide qualcun'altro la prossima fermata. Mi ha raccontato di parole come sale sulle dita, lasciapassare masticato nell'ombra di un melofrassino, poi dimenticate per un pensiero felice. E così le passeggiate diventano a misura di passo distanti eppure con una lentezza dolce ... che potrebbe lasciarti così, un retrogusto amaro, come se qualcuno ti avesse fumato ma il sospiro delle foglie è come un sorriso arruginito che nonostante tutto continua a girare. Sei arrivato alla fine di ogni notizia. Di ogni attesa. Di ogni lunga giornata. Lo dicevi le direzioni sono oblique al retrocedere dei cambiamenti, quelle che ritagliano proprio sotto alla parola giusta, l'attimo prima di fiorire, in un tempo inesistente.

 

Your time is gonna come, goodbye.

 

Ora spoglia il granito
l'arenaria battuta dal vento
palme cruenti
palmi tra sudore fango, bauxite e galena
le macerie, imposta sepoltura di carbone,
e ti affidò nel rosso dei rimpianti.

 

I said too much again.

 

"Che cosa pensi?". "Dovrebbe essere semplice" . 

And then the light come on.
But I can't and you was so close for seeing dreams.
What more can I say?

 

"Finalmente stai zitto, non trovi le parole vero?" "Fanculo alla portiere rigata".

 

You epitome of perfection. Time is standing in the sun.

in: epitome, elementum
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 00:36 |Permalink |commenti (11)|commenti (11)(popup) |