Posted by Ragno000 Alle 00:02 - domenica, 04 maggio 2008

Scrivi sulle rose dei miei desideri segreti.
A volte il pensiero riesce a cogliere cose mai viste prima, i ricordi attraversano la realtà sono come un proiettile, un corpo estraneo, velato su un anonimo nulla, che cerca di contraffare tutto. Di azioni, esitazioni, nè ho pieno il passato il tempo ed il tempo difficilmente riesce a soddisfare il mio respiro. Gli istanti si sgretolano in attese, Il corpo non accusa stanchezza e sinceramente non ricordo più quando è stata l'ultima notte tranquilla.Tutti i perchè portano soltanto sofferenza, ma a volte il dubbio è un pugno nel setto nasale, (fafanculo in quel punto è doloroso), ed una spina nel fianco, mi segue nella doccia, fino ad infilarsi tra le lenzuola dove non posso fare a meno di cercare il senso, che potrebbe essere giusto oppure completamente sbagliato ma è il mio senso.
In questo sentire, deve pur esserci una fottuta ragione, sembra che tutto scivoli in un pozzo di immagini e sentimenti stratificati. A volte mi contradico, sto qui battendo i piedi con noncuranza in una attenta pozza d'acqua ed in una notte che non non riesco a sgranare. Apro la cassapanca che sta nel corridoio. Tra le tante cose dimenticate, trovo un vecchio volume del quale non ricordo il perchè del suo acquisto. Comincio a sfogliarlo e mi rendo conto, che possiede un'unica cosa piacevole, le pagine. ormai ingiallite. Leggendo alcuni racconti il pensiero arriva alla semplicità di scrivere, parlando di una semplice scopata in un bagno pubblico, in un Motel oppure di donne da fottere con gli occhi mentre scendono dall'auto. Certo la cosa potrebbe risultare intrigante, ma, la vita è piena di questi racconti, che non vale la pena di leggerli neppure gratuitamente. Mi chiedo perchè cazzo ho comprato un libro simile. Sento note scivolare su parole "Bisbigli piano nel mio orecchio, parole segrete quasi se volessi leggere la mia mente, Non esiste più nessun Romeo, nessuna Giulietta, niente di più profondo di un letto, una TV e l'aria satura di tabacco.". Tra le righe qualcosa, allontana i pensieri intossicati da un stomachevole senso, lasciando solo una desolata striscia persa nell'inutilità delle pagine: "Se un uomo non sa scrivere una storia d'amore, non serve a niente". Ma anche questa tutto sommato non è la verità.
Your eyes are edged with tears.
You better stop, look around.
Who really messed your mind.
Sento il dolore che mi si arrampica addosso, è come una seconda pelle. Vorrei potermela sfilare come fanno i serpenti è un pantano di sensi, si aspetta per anni, a volte per sempre. Tu lo sai bene vero? Quando mi incontri e mi parli di [...], lo so state insieme da sempre, fatte l'amore, fatte tutto insieme, da non ricordare più quanto tempo è passato. Tutto così tremendamente reale vero? Prima o poi dovrò dirtelo di non prendere più quelle pastiglie del cazzo, aiutano, forse, ma uccidono la realtà, ed io non vorrei considerare l'eventualità che hai provato a raccogliere l'aria che ti manca da un fottuto balcone. E prima o poi dovrò dirti anche che [...] è morto, porca puttana, mi fa male quando ti incontro per strada e tra un come stai, cosa fai, alla fine mi parli di lui. Lo so io, lo sanno i muri ed anche le pietre, l'unica a non saperlo eri tu dove andava quel sabato notte. "Era come un bimbo avido dello spettacolo che odia il calare del sipario come s'odia un ostacolo... Infine, ecco la fredda verità".Ed adesso tu muori per amore e [...] è morto per lo stesso sentimento che non aveva il coraggio di dirti quanto fosse arrivato alla fine. E tutto si è concluso quando pensava di averlo ritrovato tenendo nascosta la verità. "Non si può soffrire più di quello che ha deciso la natura" e non servirebbe a me, non servirebbe a te dirti la verità adesso. La terribile aurora ti avvolge, morto, senza sorpresa. Ma come! Tutto qui? Il sipario è calato ed aspetti ancora... come è piccolo il mondo agli occhi dei ricordi."Here comes the story of the hurricane, up to some paradise". Proprio cosi è la storia di un uragano dell'anima, che cerca di arrivare in qualche paradiso. I'd like to be insensitive.
"Am I hard enough - Am I rough enough - Am I rich enough - Im not too blind to see".
Let the night lick your body
break and enter,
feel sweat dripping
telling me where to touch
Sink your teeth into my shoulder
dig your nails into my back
Thirst
Quakes
The mood
whisper between body
I close my eyes
I lick your lips deep inside.
Quando si svegliano queste sensazioni simultaneamente si forma una piacevole immagine di colore logico, dal tempo notevolmente dilatato come quando conto i minuti alla stazione, ognuno vale una vita intera. Prendo la penna e lascio scivolare la mano sul foglio. Sento il profumo della stanza, pareti bianche, candite assobite in un desiderio, indispensabile al piacere. Immagino mani lasciare tracce nell'ingranaggio dell'anima. Amo, sfioro, tocco con lenta delizia, una contemplazione del corpo, un turbine voluttuoso,il desiderio della carne, che ammira se stesso, istante per istante dove ogni contraddizione scompare, è tutto diventa occasione di piacere. Mi rendo conto, in uno di questi istanti che ho imparato a cercare e forse ho imparato ad aspettare per necessità.
Soffice pelle
sensuali carezze.
Ti muovi così lenta.
Ti tocco.
Ti sfioro.
Ti esploro.
Diafana tu mi rifletti
come vestale di polvere argentata
come tumida lacca il mio ventre.
E' un dolce sapore di pelle
quello che scava le vene
che non conosce confini,
filtra attraverso il sangue
il pensiero di dolci labbra sul corpo.
Night’s scent is her presence, night’s secret her face.
I speak when she’s sleeping, silent when she wakes.
E che cos'è un bacio? Un apostrofo rosso fra le parole t'amo, un segreto detto sulla bocca.
(Edmond Rostand),
Dovrebbe essere rosa il colore della frase di Rostand ma il rosso, tra lenzuola disfatte avvolge il profumo d'estasi di labbra e mani dal sapore raffinato che spingono a piaceri interminabili, " Ce beau matin, sur un lit semé de pétales de rose" ed in tutto questo, baci su specchi in delicate penetranti armonie. Ci sono giorni, ci sono sensazioni, una voce parla tra gemiti e sospiri, sudore ed umore che fonde i lati più tenui con quelli più scuri ed ha il diritto di considerarsi superiore a tutto. Quando è impossibile spiegare, diventa difficile capire il pensiero che pulsa nel cuore, si scioglie nel ventre e sboccia in infiniti petali. Muto l'aria in sangue sui sorrisi delle nuvole mentre un uome per strada , stringe in mano un portachiavi, porta dei jeans strappati, l'acqua gli entra nelle scarpe ma ha un semplice pensiero, che tiene stretto, per la sua leggerezza ed il profumo inconfondibile di rose appena colte. Cosa ho da fare questa notte mentre chiudo la cassapanca, ed una rosa guarda dal vetro; mentre una rosa mi guarda, ed un ragno ha deciso di mettere casa sulla finestra. Potrei dormire, ascoltare i gatti che aspettano, no, preferisco immaginare le due cose più belle che posso desiderare, la luna che illumina se stessa sul mio letto dopo averci fatto l'amore.
Why not... Kiss me
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Posted by Ragno000 Alle 23:03 - domenica, 20 aprile 2008

Mi chiedo perche', usciamo solo se c'è qualcosa da fare. E' un quadro astratto la vita, come siamo, tra lacrime, sorrisi, incontri, strade, sporcizia, disordine, cartelloni vecchi e nuovi che uniscono l'inutile al dilettevole, le promesse, le grandi promesse sono l'anima della pubblicità, credo faranno anche la carta igienica con la reclame, Tissue Toiletpaper by Eau de Toilette Grigio Perla, il mio preferito. Ma in fondo per metà contiene le uniche verità affidabili l'alra metà è data dagli eventi suggestionati dal caso e dal tempo.
C'è una corda bagnata da risalire
c'è l'incenso che fuma apparenze
qualcosa che non so
che profuma di buche e zolle sconesse.
E tra i momenti c'è silenzio
che sa di baci
conserva il giorno...
Touch me
ci sei tu
Breath me
ci sono io
ed i bisbigli delle pareti
pagine bianche non ancora stese.
C'è silenzio, intorno
un immagine che soffia in me
C'è la pelle in cima al silenzio
Touch me
C'è la voce nei rumori
Breath me
C'è il profumo in cima alla stanza
I can barely breathe,
Ci sono silenzi, lacrime e sorrisi
una luce tra il fumo
un sogno ed una speranza
Find
il battito del cuore
tra nuvole e distanze
In Crystals of wind
c'è inchiostro rosso tra le lenzuola
anima di dita
tra i miei incolti pensieri.
I can barely breathe,
speechless, breathless
legs tied together.
Il tempo conosce poco le persone, ubriaco di istanti, da non poterne più di veloci transiti. Meglio uscire, guardo le vetrine, mi fermo in un negozio, dove vendono vecchi oggetti. Mi piace osservare quei contorni che sanno di usato. Alcuni sono belissimi, sembra che si nascondano nelle loro forme qualcosa di prezioso. Peccato, la padrona profondamente intellettuale, ma così nevrotica; con uno sguardo che vira al giallo, mentre fuma nervosamente una sigaretta d'altri tempi, sembra che la nicotina dalle dita sia arrivata agli occhi. Dice che nei momenti critici il tabacco porta più sollievo che i vangeli. A me sembra che esistano sensi come quella sigaretta accesa, puoi prenderla nella parte sbagliata. Non si può avere tutto, si lo so a volte non ti senti come sei, rischi di sembrare un bastardo ma qualcuno al mondo deve pur sembrarlo e se oggi lo sono io, domani lo sarai tu e decisamente non è giornata per ascoltare della sua pittura che sa di alito amaro, della sua letteratura stantia, poesia e psicanalisi del cazzo.
Io sono andato li solo per guardare gli oggetti ed è' come andare dall'estetista, il cliente non muore e non guarisce mai e mi ha trovato una clessidra, non è antica ma a me piace, solitaria sembra sorridere mentre la sabbia scivola lentamente nell'ampolla sottostante, è come se appartenesse ad una realtà diversa, la luce la rende speciale, libera, confidente a questi pensieri, come essere contento senza saperlo. Voglio essere così, felice senza essere informato, mentre vedo inafferrabili mani che hanno lasciato la firma nei muri, ha un senso quel "Dio c'è" forse è meglio "Culo basso Bye Bye" mi viene in mente una frase che diceva di stare attenti alle pareti dei bagni che non hanno scritte e numeri di telefono, sopratutto, bisognerebbe stare attenti, se ci sono, alle scritte che stanno troppo in basso.
Guardo una parete vuota finché non viene fuori qualcosa di inventabile su cui scrivere: non voglio voci che sanno di silenzi, arrivi che sanno di partenze, arrivederci dal sapore di addii, non amo le vie di mezzo, le scriminature, gli angoli ed i numeri dispari, e purtroppo mi dimentico gli accenti, ho qualche mancanza sull'essere ed avere ma non nel dare.
Sto bene, sono io
C'è silenzio, intorno ci sono io e ci sei tu,
ci sono rose e ci sono pensieri di seta,
sfiorarsi la pelle e l'anima di desideri
all'andare di piume e rose dei venti.
Riesco a malapena a respirare,
Non posso dirti se sto qui o no
tra gambe intrecciate.
Posso avere una fotografia stasera
per tenerla nella mia mente.
Metto su una canzone, la ascolto, penso alla tenerezza di labbra che si baciano... due è meglio, è pari.
[E siccome ne ho le palle piene questo non è un post sono solo parole dedicate a tutte le persone che credono nell'amore. Ogni riferimento alla realtà, cartelloni pubblicitari, muri, bagni pubblici che fortunatamente non avevano scritte in basso ma un sacco di numeri cellulari, di persone che a modo loro si amano, la padrona del negozio, che tutto sommato è amabile quando mi racconta le sue storie d'amore - ma non quando mi fuma in faccia - e la mia tastiera in gomma verde marcio, è puramente voluto . La fotografia è un tentativo distante dell' immaginazione di un singolo momento prendendo spunto da Keczanm - Graça Loureiro - Vasilieva spero nella loro comprensione. Ma nonostante il disclaimer qualcuno continua a prendere il mio rosso. Che dire leggettelo bene. A proposito avete mai provato a scrivere con la tastiera in caucciù... non fatelo, è una vera cagata. Ale]
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Posted by Ragno000 Alle 20:42 - giovedì, 10 aprile 2008

Le ombre conservano strani profili, la sera si apre e si chiude nei chiaroscuri impercettibili di una tenda spostata dal vento. Sono una molla per i sentimenti, che delimitano una sottile linea, la luce calda della stanza accelera il battito, su ogni respiro. Lo sguardo fissa un punto ma guarda oltre quel fermo immagine, è un riflesso, il battere delle ciglia, una contrazione involontaria prepotente che nasconde piaceri profondamente intimi.
Sweet and alluring.
That presence of a melodious embrace.
Whispers come on breath.
An insatiable reverie of a sweet chimera.
I sogni non hanno spazio nessuna dimensione è possibile raccontarlo con il passaggio di una chiocciola su un'insegna monocolore, oppure come un desidero, sensuale ed ossessivo, disegnato con un carboncino per il piacere di vedere la mano pasticciare e dare colore ad un forse. Annuso la pelle per rendere morbido il pensiero, sento il desiderio incarnarsi nelle narici, non è fcile con le parole descrivere l'immagine catapultata in un pulsare di sensazioni. E' una mano nel buio, occhi che penetrano l'oscurita, tu guardi, mi guardi, ti guardo. ti avvicini mi avvicino. Le senti le labbra cercarsi, stringersi. Vedute lievi, penetranti, su bisbiglii di parole, fino al cospetto di braccia che tengono stretto il lento fruscio del pensiero.
Between my lips
still dancing
Tears
secret shroud...
Rest now.
Riflesso davanti allo specchio, incatramato in un tempo lentissimo, è non mi riconosco in questo cielo che non sa di stelle, guardarmi come potrebbero vedermi. Ho un espressione di sollievo "Please forgive me" mentre dico che non mi interessa e non me nè fotte un cazzo di come mi vedono gli altri, normalmente distratto da dimenticare le date ed i nomi, attratto dagli oggetti da pensare che sono loro che mi cercano, viaggiatore, da affogarci dentro, in un bagaglio posato nel silenzio di una stanza ad aspettare la prossima traversata.
Falling down
Now the world is upside down
Im heading straight for the clouds.
Secretly..
When all I want is the mirror of malice.
Perle di parole
desideri ardenti
emozioni impazienti
piacere misterioso, delirante, graffiante
una lama che torce sè stessa su ogni pensiero,
prende una parte ed insieme tutto..
E' un segreto mai nato, una folle disarmante attenzione per le cose da perdere, il sonno disperso su rotte vaganti, mari disciolti, maree duscusse sul tramestio dell'anima, che genera un eco senza direzione tra ingranaggi di cuore socchiuso stanco di consumare pezzi, e tutte le forme perfette dei perchè. Soprendi una goccia mentre tende e pretende di liberarsi di un passaggio troppo stretto, elevata in istanti è un battito tra ombre lontane che non si trovano.
Between my lips
still dancing
tears.
Ci sono farfalle sulla seta
in un mondo un pò storto
tra infiniti intrecci.
La luce si sveglia fa un piccolo torto agli scurini abbassati ma non ha nessuna intenzione di risarcire quello dovuto all'istante non concesso, ed è il bello del tempo, da via solo se stesso.
When I close my eyes.
The endless hunger of dreams.
And you’re on still hypnotic haze
The time are filled with her.
Tutto intorno un ipnotica foschia, segretamente quando tutti i pensieri sono travolti da sguardi maliziosi, chiudo gli occhi non sento nessun suono ma ho un frenetico desiderio che mi prende una parte ed insieme tutto... Deep into that mystery... è un sogno... Maybe
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 20:42 |Permalink |commenti (12)|commenti (12)(popup) |




