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Posted by Ragno000 Alle 20:08 - mercoledì, 28 novembre 2007

Tra linee infinite di mani libro aperto dal tempo
scendono senza rumore fiocchi di neve
sul sottile sogno in emozioni uniche.
 

 

"Il viaggio che dovrai compiere avrà sette tappe. Prima dovrai andare nel nulla. Poi conoscere il caso, i rimpianti, la fortuna, le peregrinazioni e la follia, per accedere infine al sogno". Si narra che il pianoforte bianco suona nell'altro mondo: quello dei sogni, dei segreti...talvolta le sue note magiche salgono fino al cielo, e si trasformano in fiocchi di neve. E allora si dice che il pianoforte bianco sta sognando. 

 

Maxence Fermine Amazone e la leggenda del pianoforte bianco. 

 

[...] Tutto è nato tra parantesi insieme ad una parola puntata B.R.A.I.L.L.E. Un'emozione pensarti tra queste note mentre leggi le pagine di un libro.

in: frammenti
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 20:08 |Permalink |commenti (7)|commenti (7)(popup) |

Posted by Ragno000 Alle 21:12 - sabato, 17 novembre 2007

Sensations.
Lips curve into a seductive body.
Touches of Rain
With knotted silk
care along in thoughts of you.
 

 

Voglio che ascolti
le note dentro la luce di un tramonto dorato,
se guardo la luna attraverso la bruna terra
il ramo rosso su una melodia d'autunno
Se tocco il palbabile petalo di una rosa
risalgo su altezze gravide di vertigine
tutto mi conduce a te,
come se cio’ che esiste
fosse tenuto tra le tue mani
ed i colori dei tuoi sguardi.
 

 

“Se d’improvviso mi dimentichi, cercami“
“Se d’improvviso mi trovi, cercami ancora“
corredami di piacere.
Sublimina quelle paure
che incontri sul marciapiede.
Ho labbra per baciare
mani per sfiorare
corpo per amare
mi stendo su quella capillare attesa
di perenni incendi masticando il dolciastro
di una formosa corda di violino.
“Se a poco a poco cessi di amarmi
non cesserò d’amarti“.
 

 

L'uomo non ha porto, il tempo non ha riva, lui scorre e noi passiamo. Perduto per noi sarà quel giorno, in cui non abbiamo fatto l'impossibile per i nostri desideri. Penso che la lotta con il passato, che un tempo ritenevo insuperabile, non sia così tanto difficile da dimenticare, se come sembra può venire comodamente sistemata dentro schemi e teorie già vissute. Ho sempre pensato che tutti gli attimi possono finire, ma è il modo in cui finiscono a lasciare segni indelebili. Un passato che ormai non esiste più cerca di farsi spazio. E' come una lettera in cui si dia appuntamento senza fissare luogo, data, ora. In fondo non dice nulla, è insignificante. Potrebbe essere stata inviata ieri o tanto tempo fa. Un insieme di ricordi tramutati dal sonno in incubi. Poi il Nulla. E oggi un nuovo sogno.
Tornano in mente pensieri di un passato che per tanto tempo è rimasto nascosto, o conservato non so dove. Ombre cinesi si affastellano sulla parete nuotando tra la luce riflessa di una vecchia lampada, con l'energia e lo slancio di mani forti forgiate dal duro lavoro del fabbro l'aria  si permea dell'odore del ferro temprato con il calore del carbone della Lorena. Il sapore delle mandorle appena colte, dei fichi appesi in lunghe trecce. La vendemmia dell'uva, il profumo del mosto. Ed il suono di una cascata che lo stesso D'Annunzio rese perfetta con le parole dense di celidonie e di spineti dove rocce si drizzano davanti come uno strano popolo d'atleti pietrificato per virtù d'incanti. Quando i torrenti corrono al mare e la terra sembra navigare sulla pioggia. Come se i protagonisti venissero finalmente liberati dall'immobilità della massa e ottenessero il proprio meritato spazio. E, sebbene prigioniere, avessero conservato l'indelebile sapore di infinito.
Un silenzio grande e così forte da riuscire a sradicare i pensieri senza permettere che il dolore lasci un ricordo di lacrime ma solo un dolce pensiero e un sospiro per quel volo di bambino. Rimane la sensazione di istanti superati, l'allegria che ritrova nei sorrisi la propria ricompensa, la certezza di non dimenticare più, la forza che guarisce senza segni.
Ed ancora l'amore che non esprime mai perfettamente le atmosfere impensabili che può raggiungere. Credo di non aver mai aspettato l'inverno con tanto desiderio, non sento la necessità di uscire ad ogni costo, sento soprattutto la voglia di respirare, nonostante la casa sia grande, il letto troppo grande per riposare da solo, tutto accompagnato da uno smisurato silenzio; posso udire solo i rumori che vengono dalla strada, la pioggia che batte sul tetto, dei gatti che cercano riparo. Il fatto... è semplicemente una notte dove i pensieri seguono il battito del cuore e si posano sulla cosa più bella che ti può capitare, emozionarti perchè su un soffio di vento arrivano parole che sanno d'amore: "E' meraviglioso pensarti".
 

 

Di nuove aurore, tramonti silenziosi, lettere scritte tra occhi lucidi, di mani sparse nel buio, calda lana, profumi, desideri, baci, sguardi all'anima, di mesti e felici richiami, sogni, seta, abbracci, rose, sorrisi. Un'unico suono che bruciando suggella l’intimità scivolando nell'anima. Così è l'amore.  

in: elementum, introspectum
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 21:12 |Permalink |commenti (19)|commenti (19)(popup) |

Posted by Ragno000 Alle 22:15 - sabato, 10 novembre 2007

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Un ringraziamento a Chatterly per aver permesso alle mie dita di sale 
di sfiorare una delle sue immagini devianti.
 

 

The sensation of your eyes on me
Where my breath warms your skin.
My hands move up across your hair
Your eyes spilling words could express
Smell your scent on my body
Indulge myself in your essence
Lock your body between my hands.
 

 

Sguardi riversano parole
esprimono l'essenza
mentre le mani fluiscono attraverso i capelli.
La sensazione degli occhi sul corpo
del respiro che scalda la pelle.
Sinfonia di desideri
dal sapore dolce di baci
come una pioggia
brillante di rubini.
 

 

In una manciata d'istanti
tra pensieri e cielo policromo
nuvole di sguardi al cuore
scivolo su un sottile foglio
dove costruisco l'origami.
Il cuore vibra tra immaginazioni,
volteggiano nella tua pelle
le mie mani in delicate ombre cinesi.
 

 

From your sweet kiss.
A symphony of desire
drops of rain like rubies
In our quiet ecstasy  
tracing day dreamed calligraphy on sky.
 

 

Chiudo gli occhi, scrivo cosa sento in questo meraviglioso giorno d'autunno inoltrato. Il cuore vibra tra immaginazioni...a volte è molto più semplice dire cosa non è quando lo stornire delle fronde non è un ospite passeggero, ed aspira a qualcosa che va oltre, stringe in un dolcissimo abbraccio che arriva sotto i tessuti più profondi. Rimane dentro di noi, che non solo ha sorrisi, ma tripudi e brividi. Si accendono gli sguardi nel desiderio, tenendoli fissi in quella serena meraviglia. E' un segreto che si legge negli occhi come il sussurrare piano delle parole intorno a quel punto d'arrivo in un turbine, un sospiro, un oceano in una goccia. Acqua, acqua in ogni dove e non ... una goccia da bere. 

 

Tutto sembra più limpido, delicato, quando le luci del giorno lasciano il posto ai colori della sera. La notte è il tuo sorriso, arriva con il freddo e la neve. Il cuore si perde tra questi cristalli, diluiti in dolce-passione. Le parole, si perdono scivolano tra le dita, si dilatano, diventano meraviglia, gentili desideri, continuamente si rinnovano nel piacere di vederli realizzati.
Quando parli mi sento speciale, mi sciolgo fra le domande, silenzi e pensieri. Tutto è perfettamente raccolto nella stanza, ho la penna tra le mani, cerco di dare ordine-disordine sfogliando con la mente poche parole:  
"Y' un encantamiento.... Considero seguir su caligrafía a ojos abiertos en el cielo." Usted es una marea levantada estando de pie, controvento sobre el viento "nel mezzo di una via onda-allineata".
Susurro sus sentido entre notas indelebles. Una i traer approdono a dónde mis sonrisas, Hacer ademán de concluir mis ideas: sé cuándo pienso sobre usted todo que tiene un sentido. No no puedo adorar este obsequio que llegó de esta manera. Usted no es un sueño para mí. Usted es mi respiración..
 

 

"E' un incanto ... guardo tracciando ad occhi aperti la tua calligrafia nel cielo." Sento il mio respiro.

in: elementum, introspectum
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 22:15 |Permalink |commenti (19)|commenti (19)(popup) |



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