
Alla fine hai solo strappato il velo in una notte che aspetti,
le spine appese sul silenzio della stanza
lasciano segni indelebili sul tempo che si espande.
Ho lasciato scivolare una rosa nel fiume dei pensieri
tra parole che mastico tra infiniti rumori.
Tra un sorriso disperso nel pensiero
ed il peso di un soffio d’aria gelida
ti penso tra luci e pietre perfettamente distese sotto i passi
Profondo nel cuore
mordo l’angolo più lontano del tavolo
cercando di strappare i chiodi
sulla testa “a chiave di violino” di tutte le apprensioni.
Quando, prepotenti salgono sul cielo quei profumi che sanno di Natale... mentre guardando quegli occhi sentirai la meraviglia di occhi puri, colmi di felicità, penso ai tuoi... guardando in proporzione all'intensità del vento che soffia instancabile sulle cose in corrispondenza dei miei pensieri e trovo un sorriso senza fine da costodire.
Potrebbe essere un Natale dove tutto è possibile, come quando da bimbo, prima della mezzanotte si spegnevano le luci, per magia vedevo sotto l’albero tutti quei doni, riuscivo a riconoscere i miei dalla carta regalo… sentivo intorno quell’aria suggestiva che solo le persone che ami ti possono donare... Non sempre le cose vanno come le pensi, in quel preciso è perfetto ingranaggio basta un granello di polvere per fermarlo; tutta la tua vita, viene in un attimo, scaraventata in una dimensione dove non voltarsi è la soluzione migliore. Inizialmente cerchi le ragioni, anche quando dei veri motivi non esistono, oppure perché non hai messo in conto, che può capitare anche te, perdere quello che faticosamente hai conquistato. Così è facile trovarsi, ritrovarsi, sognare, pensando quello che hai visto e vissuto. Nonostante tutto sono felice, perché ho la certezza che oggi sono numerose le persone che stanno vivendo questi momenti di festa.
Di sguardi spensierati per anni, quando insegnavo li ho assaporati, adesso è venuta a mancare anche questa opportunità, ma ho visto è vissuto indimenticabili sensazioni. Tante le ho amate altre no, ho divorato il tempo, adesso senza troppi perché rivedo tutto quello che c’è. Di queste cose non ho conservato né il meglio né il peggio: è rimasto quello che ha potuto. E’ vero “per un desiderio che esprimi te ne rimangono fuori altri cento”, si ma quell’unico desiderio è un sogno speciale, forse rimarrà tale, ma in questa unicità sboccia tra profumi e colori che ad coccolarlo rapisce con altri infiniti sapori, dove tutto il resto non ha più nessuna importanza. Accendo così le candele, che durante questi mesi ho comprato, è una bella magia, la casa si illumina come non mai, le stanze si impregnano di cera profumata mischiando tra loro tutti gli aromi, non sono numerose come quelle degli ultimi due anni, ma sono sufficienti a fare una bella luce. Non ho mai preteso niente dalla vita, questa notte, tenendo in mano, una busta rossa è quella celeste che gelosamente conservo, aspetto e ti aspetto, scivolando con lo sguardo tra quelle parole scritte che profumano dolcemente di te. Per una volta dimenticare tutto quello che ci circonda, io e te, soli senza pensare a niente. Incrociare il nostro sguardo, parlare, magari sentire la tua voce leggere qualcosa di esclusivo che solo io posso ascoltare, senza pensare perché ci cerchiamo, ci pensiamo o cosa vogliamo. Realizzo che questo è un “solo pensare”, che siamo chissà dove, come se l’essere lontani potrebbe prende il diritto di portarsi via tutto; questa facoltà lo so bene, lo sai bene, è determinata solo da noi. Perché lascerei tutto, per quale motivo, chi sei tu? Non credo che ci sia bisogno di risposte. Non rimango più fermo non mi chiedo più come, cosa sarò, credevo di saperlo ma la vita mi ha insegnato che non c’è niente di assodato. Non sono un “uomo” che dice semplicemente “quando avrai le idee più chiare fammi sapere” ci pensa la vita a questo con i suoi infiniti tracciati che ci crea, e che solo la vita può districare.
E’ che, quando vivi per la prima volta, quel qualcosa stretto tra me e te che nome non ha, ma è così speciale, fa paura, è un fremito dell'anima mai sentito prima, un senso che arriva a sfiorarti la pelle e l'anima passando dal cuore un desiderio che esplode senza desiderare più quei transiti veloci. Sorrido pensando ai tuoi silenzi, desidero sentire la tua voce in questo momento, magari in un lungo, profondo silenzio. E’ non ho nessun timore ad affermare che sei l’unica persona, che vorrei per passare una notte come questa. Credo che nell’amore esistano concetti inspiegabili, innati, come fossero, per cosi dire, stampati nel cuore e nello spirito.
Adesso che posso fare, vedo tra le luci tutte le persone che voglio bene, è un bel pensiero spazioso che ti stringe in un abbraccio. In tutto questo posso semplicemente realizzare che incontrarci sarebbe meraviglioso, per una volta senza considerare il dopo, se ti mancherò, se mi mancherai, voglio pensare a qualcosa che sa solo di noi.
Da tutto questo bagliore si solleva una musica, attraversa tutta la stanza per riversarsi lungo la strada. Vorrei avvicinarmi alla finestra ed attraverso il vetro vedere la figura di una donna che fissa in silenzio stupita queste luci, volgendo verso me il suo stupendo sguardo, quella donna sei tu. Sentire insieme questo profumo da inumidire gli occhi... come se improvvisamente nel buio mi dimentichi, tu prova a cercarmi, se mi trovi cercami ancora, se a poco a poco cessi di amarmi, non cesserò di amarti, non chiedermi perché… queste parole senza parole hanno il sapore segreto del sogno che conservo nel cuore come il più bel pegno d’amore.
Alla fine hai solo strappato il velo di una notte che aspetti,
gli occhi desiderano il tuo sguardo.
Le mani sognano quella pelle bianca
tra sorrisi incastonati d’amore.
Tra soffici petali di rosa sfioro i tuoi capelli
percorrendo i brividi lungo la tua schiena.
E’ un incanto questa tenerezza
incido tra le mani la tua immagine
nel silenzio degli sguardi.
Sotto il battito di queste coordinate
sconosciuto il pensiero
che mi porta e ti porta ...
tra i nostri abbracci.
Se sento il tuo profumo
ed il cielo si perde, ritrovandosi
capisci camminando sul grigio marciapiede
che segni lasciano i tuoi baci sul mio cuore.
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 00:00 |Permalink |commenti (21)|commenti (21)(popup) |

Towards you
Tonight the stars will shine with your body
some of my last thoughts
were of you
with the naked softness of her body.
Un sogno tra intimi pensieri
un intarsio nel cuore
nel silenzio che alimenta i rumori.
Scopro lo sguardo
tra le sillabe dei pensieri
respiro desideri profondi.
E' un verso distante
nella perfezione di un baricentro
assaporo speranze
Instancabile il movimento del pendolo
Che gravita tra infinite direzioni
conducendomi a te.
Willing another heartbeat
my fingers may have been in your hair
between gravitational love a thousand directions at once.
Il silenzio, racconta mielati estratti di sogni, ascolto il tempo trascorrere, nell'oscurità della stanza, metto a fuoco gli oggetti, contemplando le ombre: in questo momento non ci sono forme, profili, lineamenti e figure, tutto oscilla tra sensazioni che scivolano sulle pareti . Ingoio pensieri, sciolti in questa alchimia tra realtà-desiderio, stretto tra un me e te per renderli meno impenetrabili. E' unico il silenzio dove tutto si muove in equilibrio, le luci, entrano dalla finestra senza permesso, sensi leggeri, come una piuma nel dorso della mano. E’ la tenerezza della notte, quando sbriciola lentamente gli istanti incastrati sull’alone lunare e mi meraviglio aspettando i primi chiarori del giorno. Se mi volto, guardo sull’ orlo del letto sfatto l’impressione del tuo corpo. Nella bellezza di tutto questo, non ha senso pensare che sia un transito veloce. La curva delle parole intorno alle mani, disegna teneri petali di luce colorando la rugiada sulla lavagna del cielo, tu che nel silenzio fai più fragore tra tutte le realtà.
Lasciami guardare in proporzione all'intensità del vento che soffia instancabile sulle cose in corrispondenza dei miei pensieri.
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 23:59 |Permalink |commenti (10)|commenti (10)(popup) |

Roses smell sweeter in the twilight hours.
In a moment
I've seen things to no one else you've shown.
I want to know your taste.
A sensual kiss
walk naked in dread locks,
Gently running my hands over you.
Touches my soul in warm embrace.
Come una goccia su un petalo
il cuore desidera i tuoi ti amo.
In ali di amaranto
stringimi per distese di perenni incendi.
Il profumo che riempie ogni respiro
tra i sospiri, delle tue labbra.
Amami insinuami tra baci soffusi
in ogni dove, ho sete di te.
Su foglie gialle d'autunno contro sensi nudi
veleggio sullo scroscio di lattea pioggia.
Vestimi di mani
In questo modo che sono, sei
sull'appunto nella pelle,
ascolto nel cuore parole tatuate
che sanno di erba meraviglia.
L'orologio, sembra che rallenti il suo ticchettio, è l'immagine mobile di qualcosa d'infinito che permette il sentire il gusto di ogni istante.
Seduto, in silenzio, prendo carta e penna, guardo il foglio, è un semplice foglio bianco. Sarebbe bello scrivere su carta pergamena, quella di una volta, con spesse venature, che la stilografica a china esalterebbe in maniera unica.
Quanti anni sono passati all'ultima volta che pensando ad una donna, ho sentito questo desiderio: il tocco leggero delle labbra, il respiro, il profumo dei capelli, la fragranza della crema del viso, mani, quella del corpo. Il profumo lieve di acqua di rosa è fragranza femminile che solo una persona per te speciale ti permette di assaporare, quella bellezza, che ravvisi soltanto quando ami.
Chiudo gli occhi, allungo le mani nell'oscurità, immagino le dita fra i capelli che coprono la fronte, guardo i tuoi occhi e le tue labbra. Non chiedermi niente, se guardi i miei occhi puoi vedere quello che penso, quello che sono , quello che voglio. E' una notte che profuma di carezze, di desideri ardenti, chiari, eleganti, cristallini, che sussurrano sensi adesi sulle pareti della stanza. Di colpo tutto diventa quello che non era, una domanda sottovoce schiude dolci armonie che sanno d'amore nel silenzio accordato. Ci vogliono questi momenti da star soli, momenti che desideri non finiscano mai. Sorrido a questo pensiero, ed in questo istante non saprei cosa ci sarebbe di più importante se non abbracciarti.
C'è aria di temporale questa notte, verso il mare ci sono lampi e tuoni è una meraviglia vedere questo cielo illuminarsi, in silenzio, ascolto The Final Cut dei Pink Floyd ho un pensiero dolce per tutte le persone che mi sono state vicine in questi giorni, in realtà molto poche. Poi lo scrosciare della pioggia che dilava tensioni dense di sensi, sentimenti portati da chissà dove...
"Dimmi la verità, dimmi perchè Gesù fu crocifisso
E' per questo che papà è morto?
E' per te? E' per me?
The Final cut Pink Floyd.
Questo sono io, sicuro che quello che sento e quello che voglio.
S.o.n.o.f.e.l.i.c.e. penso alla tenerezza di un sogno di un amore se non mi ami per questo vieni e mettimi un coltello nel petto, esattamente un pò, alla mia sinistra.
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 00:00 |Permalink |commenti (9)|commenti (9)(popup) |




