I am | What | How | As I Like | Link me | Subscribe | Creative Commons | Extra credits | m@il | Ragno in Nemesis





Posted by Ragno000 Alle 20:59 - lunedì, 31 marzo 2008

Image Hosted by ImageShack.us


Sono uscito, ho sentito il bisogno di contare passi, le pietre, gli alberi, sfogliare le strade. Guardare la gente, un sorriso, una stretta di mano della quale non ho capito. Bere la nettarea bevanda ove abbronzato, fuma ed arde il legume a noi d’Aleppo giunto e da Moca, che di mille navi. Popolata mai sempre insuperbisce. I pensieri sciolgono tratti da un particolare a volte deciso, a volte dalle sfumature indistinte, quasi si possono toccare hanno un forte profumo di qualcosa che non conosco, sembra morbido, come un fine e premuroso bacio a dei piccoli fiori. 

 

And yesterday I saw you kissing tiny flowers,
But all that lives is born to die.
And so I say to you that nothing really matters,
And all you do is smile and cry.  

 

CI sono sentimenti che si muovono nell'imprevedibilità di un dilagare lento, come posare un velo per guardare oltre quella trasparenza,  che piccola cosa è mai questa, e quanto grandi conseguenze può avere. Sono pensieri che si muovono, sembrano ombre cinesi sull'aria densa ed umida, desiderare una parola che mai nessuno ha pronunciato, ritrovare il cielo, le corse senza pensieri è un acceso silenzio dalla forma di labbra dove non esiste luce diurna nè ore che misurino il tempo. 

 

Battito di ciglia
Invisibile.
Passanti nelle tempie
distante in attesa
occhi ancora oltre
note in sospensione.
In più piccole cose
trasparenza di un velo di porcellana
colora la seta
il rumore del sogno. 

 

Over little things
deep down in our conscious
coloured silk
shifting dreams. 

 

Sbriciolo la notte
in silenzio
per lucidare un sonno che non arriva. 

 

E' un bisogno il silenzio, schermarmaglie da sminuzzare tra le dita, in una notte da rincorrere come una goccia sul bicchiere, pensieri che guardano, si fanno strada sulla pelle tra i perchè dei perchè.  

 

Penso ad un sorriso, nel modo più delicato possibile..So Ought to stay

in: introspectum
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 20:59 |Permalink |commenti (5)|commenti (5)(popup) |

Posted by Ragno000 Alle 21:46 - mercoledì, 26 marzo 2008

Poco da dire, mi scivola addosso una giornata con l'abito grigio elegante vecchio stile, rimango qui a guardarmi ancora pò, credo sia meglio fumarmi l'ultimo frammento di un bilanciato cielo blue, mentro guardo la gente nevrotica andare avanti e indietro. Mi lascio sgretolare da queste note, mentre lentamente mi allontano perchè a volte ci arrivo a capire che non ci faccio niente a camminare su una strada dove senza avvisare hanno messo un senso unico. Passo oltre uno sguardo, salto e mi permetto di dire "I really did the best I could" mentre Radio Free Asia "Don't you hear them, don't you hear" mentre scrivo con rosso inchiostro per scavarci dentro e cercare un fottuto perchè. Deciso salgo le scale di corsa, preparo un caffè, accendo lo stereo metto su un cd la musica a volte è molto simile, ma non questa, questa sale silenziosa lungo le pareti, comincia lentamente a prendere forma eppure è una vecchia canzone ma quante distanze permette di segnare, perchè quando non ho tanto da scrivere rimango immobile e ricordo di qualcosa che ho letto da qualche parte. 

 

Mi fermo un attimo
disegno su un foglio  una tattile notte
ci scrivo sopra un giorno astratto.
Mentre lo sconosciuto vagare di una voce
in una serata nei bordi di un tavolo incognito ti saluta.
Potrei usare un trio perfetto
di endecasillabe, serrare gli spazi,
scrivere con una penna dopo averla spuntata sul muro. 

 

Credo farò una doccia, perchè ho voglia di sentire acqua calda scorrere sul corpo, infinite gocce, che scivolano, si raccolgono strette tra le mani, vapore che segue immagini, sorrisi, un pensiero avvolgente, sapori che sciolgono, si fondono, spingono, respiro... la bocca che scivola in dintorni precisi. 

 

Thought I had all the answers
to rest your heart upon
there spinning in the deep. 

 

Una calma esasperante di terminazioni nervose, dita che snodano lenti sinuosi silenzi, luminosi segreti dal rumore di seta, lenzuola in un profilo denso, delicato, umorale, deciso. 

 

Quando penso di avere tutte le risposte
capita inciampo su un chiodo messo di traverso
per il resto il cuore sta  al centro di piccole gocce sul vetro.  

 

In fondo non è che desidero tanto... Mentre scorrono le immagini, rimango fermo, spengo la televisione mentre scorrono immagini di un sipario mediatico che fa cagare sulla diplomazia internazionale e sulla necessità di mantenere in ordine la vetrina di cinque miseri cerchi. Ci sono note che spaccano il cielo in due è un fuoco che consuma ogni cosa... spengo la luce ascolto: 

 

"Working from seven to eleven every night,
it really makes my life a drag,
I don't think that's right.
I've really been the best,
the best of fools.
I did what I could, because I love you baby,
how I love you darlin', how I love you baby,
my, I love you girl, little girl.
But baby, since I've been lovin' you, yeah,
I'm about to lose my worried mind,
oh, yeah.." 

 

In un profondo senso "Se Dio avesse una voce, sarebbe quella di Robert Plant"... 

 

...e prenderebbe a calci nel culo un sacco di gente.

in: elementum
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 21:46 |Permalink |commenti (18)|commenti (18)(popup) |

Posted by Ragno000 Alle 21:09 - sabato, 22 marzo 2008

Image Hosted by ImageShack.us

Chiudi lento ogni spazio
raccogli miseri momenti
con la punta della lingua
disseta i miei pensieri
mentre divoro la vita mentre scivolo
sulle pareti cianotiche
devoto davanti alla tua passione . 

 

Con occhi vitrei e pelle olivastra
su note senza storia
mostrami quello che non capisco
Dio guarda sui figli dell’uomo
Spogliami fammi vedere le ragioni nell’intimo
Dimmi la verità, dimmi perché Gesù fu crocifisso. 

 

Dolore su vite attorcigliata
tra mani e corona di spine,
libere su altari notturni
infiniti ed impossibili
mentre forgi passione
silenzi tra dita di pece
inchiodando l'alba su brividi di pelle ignota.  

 

Corona spine e sillabe distorte che dal costato trafitto.
Tra capelli e il fruscio di fogli bianchi ... le parole trovano sempre il loro posto
"Dimmi la verità, dimmi perchè Gesù fu crocifisso
E' per questo che papà è morto? E' per te? E' per me?
 

 

 "The feelings of the few
ashes and diamonds
foe and friend
we were all equal in the end".
 

 

[The Final cut Pink Floyd] 

 

Un ringraziamento Anneheche per avermi fatto ritrovare parole che avevo perso. 

 

Ora la semplicità la sublimazione infinita dei silenzi quando le parole sono inutili. Immagino un abbraccio poi vado oltre, verso qualcosa che si tinge di sconosciuto. Il cielo si riversa in qualcosa di naturale "se non sei arrabbiato non ti arrabbiare". Solo in un musica senza note si si scrive una melodia che non si può sentire mentre mi  trattengo in un affamato abbraccio che non è.  Penso alla tenerezza di un sogno, di un amore... se non mi ami per questo vieni e mettimi un coltello nel petto, esattamente un pò, alla mia sinistra. E' la luna che non riesce a raggiungere  il tempo che corre, mentre resto incantato e stordito per un solo istante... seta di sensi, battiti di cuore, emozioni, sguardi, la consapevolezza che esiste qualcosa che non ti darà mai dolore perchè niente viene dimenticato, quando la notte non lascia spazi per il sonno e gli alberi si inchinano al maestrale sull'aria che colora i polmoni,  quando gli occhi sono spicchi di mare che delinea il sogno tra una corona di spine e desideri dal sapore di pelle ignota. 

in: symbosis, breath
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 21:09 |Permalink |commenti (19)|commenti (19)(popup) |



Hosting: Splinder