
No change, no pause, no hope! Yet I endure.
I ask the Earth, have not the mountains felt?
I ask the Heaven, the all-beholding Sun,
Has it not seen? The Sea, in storm or calm,
Heaven's ever-changing shadow, spread below,
Have its deaf waves not heard my agony?
Ah me! alas, pain, pain ever, forever!
Shelley Percy Bysshe [Prometheus Unbound Act I]
Sorrido, mentre percorro il marciapiede, oltre la notte appena passata, un andirivieni di macchine, odori stagnanti e sapori recisi non c'è predica, nè ragione che tenga... non so, succede, sopporto brevemente l'idea di sostare, forse è meglio sillabare attimi, sezionare silenzi sconosciuti, ruvidi di stupore che non sai cos'è, giungere da qualche parte, anche se non sai come arrivarci, eppure arrivi, ordinariamente quando sei diretto altrove.
I can feel
The discomfort
And in your head it's worse.
Così nel momento in cui il cumulo di carezze scomposte supera la soglia, trovi in una parete senza importanza, l'essenza dell' essere muro "Dei torti non composti degli invedicati insulti" decidi d'averne abbastanza, tendi dettagli che credevi senza importanza, incarnando l'immagine di un quadro venuto al mondo dal grembo urlando "Non fare le cose che fanno tutti, perchè faccendo così diventi tutti gli altri" un comune appunto che non vorresti essere mai tra infinite varianti, infiorescenze più o meno intense e colori sbiaditi dal sonno.
Slowly hours pass.
The sun is disappearing
I don't want to question
Anything
While the moon appears.
E' proprio così, ancora una volta penso ad un errore di calcolo oppure qualche indulto divino, stringo le mani, mentre un suono sottile intorno ad una voce ricorda il silenzio oltre la scia, un soffio d'aria che cerca conferma per il quale è destinato, quel morso ritrattile nell'anima dischiude cieli e libertà come fiori prossimi a sbocciare.
So come and tell me something that you've already told me
Watching the hourglass.
L'ultimo momento
è solo un attesa.
Una notte sopra una corda
in una volta senza angoli.
Arresto il fiato
in un breve periodo
di una lunga proposizione.
Tutto si perde tra gocce
incendi e crepuscoli
su cenere smossa dai venti.
Coralli e cielo
in fogli di seta
dell'alba che soddisfa la notte.
And buy what's special
you been watching again.
"Che occhi hai visto?" "Ne più ne meno di quello scritto" "Una volta tanto potresti pensare che non sia un inganno" "Un saluto non cambia la sostanza". Così sia, forse, meglio sarebbe aspettare, forse lasciare mentre tiri fili senza capo ne coda, non vorresti tornare, magari andare. "Cosa c'è Indaco" "E' una domanda senza risposta, no forse una" "Un singhiozzo incoercibile". Tratti raccolti vissuti che hanno dovuto spesso cercarci in alcuni passi lontani. "Che dici è il rumore che senti incoercibile" insiste ed insiste, fin quando una voce, netta, urla "Andrebbe cambiata". E' un illusione vera, se non fossi sveglio direi "E' un sogno" che alla fine percuote per una macchina che non parte nelle ultime luci della notte. E' proprio vero ogni persona felice è infelice a suo modo, all'improvviso, come per un segnale fisiologico o forse genetico, le porte, le finestre si spalancano e una marea parossistica di persone si precipita fuori, l'avresti detto, tutto questo per un semplice singhiozzo del cazzo. Daltronde è una condizione eccezionale l'aria al mattino, dove tutto sembra alla ricerca di un equilibrio, per non cedere ancora a quella preghiera, sorridi e ti mentiranno ancora, persi nell'immaginazione che cercano di tenerti a se lontano da nervi ammalati. Provo, a dormire, rimango, lascio e rilancio una mano perdente non ho scuse, alternative, barare è come un libro che conosci a memoria ma non ricordi la fine.
Inaudible melodies
Dreams Be Dreams
Rich rags and waste
as secret as marble.
Ad ogni buon conto sono vaghe le cose, mentre immagini l'insoddisfazione di concetti riferibili a dimensioni reali. Probabilmente la barista che mangia lo yogurt... bianco e cremoso, immagino... chiude gli occhi mentre tiene il cucchiaino tra le labbra, come se qualcosa dovesse toccarla da un momento all'altro. Dovresti preparare un caffè e magari porgere lo zucchero, possiamo sorvolare sull'acqua gasata a quest'ora del mattino, penso. Ma una cosa è provare queste sensazioni durante un immersione al buio un'altra in un immersione nel buio... è una sensazione di merda, ma rimane nell'aria l'aroma del caffè. "Che guardi" "Forse delle parole che vengono fuori disordinatamente dalla cassapanca" "Come fai a vederle c'è buio" "Ecco, devi sempre rompere i coglioni". Quegli scoppi di parole, i giochi, quelle fisionomie alterate da uno specchio convesso, fin quando arriva il giorno come un piacere arrivato al momento giusto e vai a dormire. Rincorri un rilucente, lucido giorno, lenti schizzi delle voci tra le orecchie ancora tese e poi, il silenzio, che cade delicato come pioggia, le nuvole sulle braccia come colanti sentieri di giunture scheletriche mentre la compostezza percorre le pupille.
Theres a reason
Theres a feeling
Inside my eyes
You dreamed me up and left me here.
"Non chiedere mai perdono all'ansietà dell'attesa ti bucherà i palmi senza voltarsi". "Ricordi, quando incantato a guardare la tartaruga, piangevi, mentre mangiava dalla mano, così lenta, lenta, che alla fine riusci a morsicarti il cuore e strapparti l'anima".
I'm late again
open up your eyes
And you won't have to move
You just sit still.
Un gatto dalla triste figura, fatuo, cocciuto, ingenuo sino alla cecità si accorcia le unghie sulla carta da parati dal colore grottesco cercando di capire miagola e stordisce la testa battendola in cerca di carezze delimitando l'area d'appartenenza. Seguo un percorcorso disordinato su una strada di bava traslucida disegnata da una lumaca, assesto un giardino che non esiste, mentre la tenda scivola a tutto tondo. Giusto ed ingiusto ricordo mentre con il dito disegno una forma astratta su una scia di polvere, che prende forma oltre la finestra, attraversa la pioggia, seduto sulla sedia aspetto e mi addormento.
You could life more once again.
But even though it was a long time ago.
A volte non sempre è necessario struggersi, turbarsi, ogni volta è un ricominciare, all'improvviso ti raccoglie tremante fra l'ingenuo e il dolore incredulo. Posso lontanamente immaginare cosa significa avere paura, se guardi, non vuoi crederci non puoi far niente, succede ogni giorno, forse per alleviare il dolore un istante, stringi senza comprendere la meraviglia di quella stretta. La senti percorrere il braccio risalire per cadere tra le crepe spostate dal tempo distendendosi come un filo d'erba alla ricerca di una brezza nei periodi infocati. Ed alla fine, spegnersi, magari andare, forse tornare come fosse un finalmente riposare. "Puoi accettare questa verità?","La cosa peggiore è parlarne". Il tempo scivola su un sussurro, è una creatura errante nel giardino del ri-morso, perchè tutto ci è dato per niente, ma è difficile sopportare che tutto sia concesso in prestito. A saperlo, non è un segreto, in nessun modo puoi comunque dimenticare. "Ecco è tutto qui" "Non c'è altro". Semplice, è la compressione degli istanti, un intervallo di lucidità in un istante eterno, l'intera notte misurata nella moltitudine delle luci che filtrano dalla finestra. Gli istanti passano, alcuni sono veramente alla fine, chiedono il conto, deducono l'ombra dall'anima nuda, un sudario di sangue che lascia il miele in bocca e un pò d'amaro nelle viscere. Troppo spesso, per inseguire la felicità dobbiamo nuocere altri, ed i sorrisi più delle volte sono solo un prestito con cauzione, quattro pennellate serrate in tutto, di quelle concave, lente, a tratti oblique, in un soppalco di colore. "Smetti di accendere e spegnere la luce, strizza il naso e soffia" "Fanculo Orazio, notte". "Erano la fine del mondo quegli stracci di parole" "Notte"
Could you believe in heaven
through the fissure on the roof.
Parlami adesso, c'è uno spigolo perfetto cercami, in fondo ai frammenti di un vetro rotto, di un pugno dato con rabbia, su una vecchia serratura e le rimanenze di una mattonella allentata dagli attimi stivati per caso tra sorrisi inabituali.
Who could keep silent after seeing an angel?
I don't believe
anyway
I sit down and look.
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 06:58 |Permalink |commenti (17)|commenti (17)(popup) |




