
There was a time when life, it was a bed of roses.
Yeashua weeps a Zion song thy will of man.
You see Cain in all your eyes.
"Si riduce a questo... la porta chiusa mentre ridete". "Capita, dov'eri prima di me? Cosa pensavi, cosa facevi?" "Eh chi se lo ricorda più". "Cosa inventi adesso, per cambiar pelle devi essere naturale, siediti, non è come credi dove c'è un arbitrio, c'è un perchè conveniente da perdere".
The only thing that's worse than nothing is none.
Ho vuoti di memoria tra i cerchi di un albero che gioca a nascondino nei pensieri mentre la sveglia di lato borbotta tra fogli sgualciti tra impercettibili delusioni, per chi fugge di lato e per chi ha deciso di cambiare senso nel controsenso dei ricordi, un elegante ombrello in un giorno di sole. Espressioni azzeccate, un pò perchè è possibile guardarsi, convincersi sul concetto del chiaro con un accordo che non rovini sul tempo. Un punto che lascia capire che... ci vogliono ragioni per star a guardare, figuriamoci provare ed insegnare. E' come lanciarsi dalle finestre mentre sulle labbra le lettere sfioriscono in un movimento frenetico. Di cosa si tratta? E' il freddo, buio sorriso di un colpevole? E' il freddo bagliore di una lama affilata? Forse è più profondo e di meno chiaro, come postulare l'incastro di un disegno concluso in uno spigolo di un angolo lunare dove la carnagione della terra s'inzuppa come potesse trarne contegno assoluto.
The dome of thought, the palace of the soul.
Sembri un onda in riflusso sull'indecisione di infrangersi, "Non hai mai chiesto come" "E tu non hai mai chiesto quando" gli anni piazzati da costa in costa spezzano le gambe, sfumano il respiro "Vorrei che capissi ora, non riguarda l'inquietudine e che talvolta per altri si ha un vero talento per il dolore. La somma delle colpe non sempre rende il criterio rendendo inutile saperlo quel cazzo di perchè. "Eppoi c'è tutto il resto senza istruzioni". Prova a rispondere, non voglio una ragione ogni pretesto, si sa è un biglietto senza verso nessun dritto nessun rovescio nessuno intervallo spazio fra cose e persone.
Let me take you on a trip.
Around the world and back.
And we won't need a map, believe me.
A volte le distanze si percorreranno da sole stanno supine a guardarsi le punte dei piedi mentre gli alberi invitano lunghi baci dalle loro lunghe dita, sono come amanti nelle promesse, senza redini nel donarsi un angolo, uno solo per volta... a volte, a volte tra lunghi silenzi una risata spettina l'insieme dei fogli, nella speranza di un forse da rendere più forte.
And you won't have to move.
You just sit stil.
Le luce appesa sopra, rende tutto difendibile... Ci son parole per ogni istante e parole che hanno bisogno di aiuto, tempo, nell’istante che segna un andare, da sembrar rosa recisa senza dolore. "Cazzo ma non vedi è solo un lampione" "Si, ma le cose belle sono per chi le sa vedere" creano sembianze dove il tessuto finge sicurezza, tessendo le fibre più sottili. Si dice che trattenendo il fiato, i sogni condividono lo stesso respiro dei segreti. Rumori difficili che a fronteggiarli a volta sembra di doversi mordere indigeribilmente tra il perdono del passato ed i passi di una certezza incosciente.
Were never meant all these pieces.
Non saprai dire
non saprai vedere
Vuoi mordere
e invece s'incastra lingua.
Manca il respiro
quando starnutiscono gli
arcobaleni
nell'immaginazione di morgane
da inspirare con le orecchie
al buio con il cerino tra le dita.
Tried to take me upstairs for a ride.
"Da dove arrivi?" Hai un fianco sanguinante, "Potresti voltarti seguendo sottopelle i nervi e le vene" «Non toglierò presto il disturbo...» riprenditi, riprendimi, ritoglimi, ammoniscimi questo luogo non è il posto. "Sei indisciplinato" "Si è la mia naturale predisposizione allo sparpagliamento degli eventi". "Prova a pensare in maniera disordinata, perchè tutto è più complesso di quanto immagini ed allo stesso tempo risponde preciso e semplice più di quanto pensi, la felicità non dipende da chi sei o da cosa fai". In quel, dove le parole si capiscono sempre meno e i significati si afferrano solo per capelli quando credi che sia tutto finito è il momento in cui tutto ha inizio. "Miscredente" "Esiste l'amore? E se c'è, è uno solo?" "Dalla conta delle tele che hai tolto..." Non provarci, lo sai non si disegna la sua linea con una perfetta simmetria". "Dimmi è veramente questo quello che pensi?" "No forse è il nulla, un ricordo oppure semplicemente aspetto" Questa strada non è pavimentata con pietre preziose e pensare che qualcuno a provato a renderla guardabile rendendola sporca... Far finta di niente, esser fuori, fuori per caso mentre passa quello che inciampa quando parla di... una macchina ogni tanto, un capriccio di un cane "Una voglia improvvisa?" Non per il muso, le orecchie, la coda tagliata, ma per il padrone convinto che al sole profumi di viole" Quasi per accettare e far approvare la conseguenza di una distrazione. "Scusi cane dica al padrone cane che le viole non sono rose" "E' più o meno una grande cagata in mezzo alla strada".
But I can say I've had a good time...
"Forse non dovremmo parlarne... è una facile via d'uscita" "La porta è una semplice via d'uscita". "E' tutto un pensare, dietro ad una scelta c'è un angolazione presa". "Questo è stato uno scherzo merda", "No, la colpa è tua" "Hai dimenticato le chiavi della porta di casa" "Hai interrotto un rosario, all'ascolto della voce del Signore" "Oh ti perdono" "Ma io non voglio nessun perdono, forse accetterò solo quello di Dio magari senza giudizio." "Quando mai ti ho visto affamato o assetato o forestiero, o nudo, o infermo, o in prigione e non ti abbiamo soccorso?". "Vale la pena ascoltare è una perla dalla bellezza di un impresa non facile. Hai capito non è lo spazio appropriato non è rimasta dove dicevi, l'anima non si è lasciata nemmeno ascoltare e sai, non vale la personale. Salvato uno, sentito questo, ascoltato l'altro, potrebbe essere in verita una menzogna, o semplicemente una superstizione... fai un giro prima di entrare, come chi, da un fascino, spoglia un sospiro per quello che resta portando la chiave alla propria porta.
And in the grey street
where everything's my for a few hours
into a sky so blue
between the clouds.
Can I just stay here for the rest of my life?
Mi sembra di cogliere eloquenti segnali d'insofferenza, ho un ultimo foglio sulla quale disegnare un sorriso, una lacrima, una necessità, morte ventura...giudizio e sentenza, quell'inammissibile scelta, la vita o la sua negazione, una brezza legata all'atto di un pugno, uno schiaffo, un bacio. Una nuvola. Un fatto di precisione, ed imprudenza. Si è un'atto imprudente... l'amore.
Drink my red wine
and smoke grass cat whit good friends,
Orazio and Indaco, is all I need...
I've waited hours for this
As one door opens?
Just don't lose the key...
Prima boccata... Presa la chiave, aperta la porta, accesa la luce, fanculo si è spenta appena rientrato.
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 22:08 |Permalink |commenti (11)|commenti (11)(popup) |




