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Posted by Ragno000 Alle 22:24 - martedì, 01 settembre 2009

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The history of all truth
Makes a heart of stone.

 

"Ti sei mai chiesto il dolore immane provato di fronte alla passione e alla crocifissione di Cristo da Giuda".

 

Questo è tutto ciò che hai, questo è tutto ciò che ho... non voglio nulla, a volte bisogna solo aspettare nutrirsi di freddo, fame e muti sorrisi... Tutta colpa dell'alfabeto che s'imbizzarrisce tra le dita dello scrittore, un sospirare di lettere, parole cangianti, piume soffiate tra i cuscini da sgranare fra le dita.

 

Se mani lente
sfiorassero petali
tempi innocui
tra cristalli
passione
cori in angoli
profumi e lineamenti da seguire con cura.

 

"Vuoi provare a seguire l'andamento psichico altalenante del mio umore?" "Tutto cambia" scorre si alterna sulla rimanenza di piccoli segni  non è certo il tempo che passa che incute paura promettendo dividendi ai suoi azionisti. L'incertezza della fine che ti insegue distesa, parallela issando la vela sul calvario della coscienza. Addormentarsi può essere la condizione migliore per distinguere la ragione nel sudario mentre provi a respirare salsedine in un solo un fiato, uno ed unico,  per restituirlo a chi... "A chi?" "Perchè dovrei parlarne proprio con te" "Prova ad uscire al nascer del sole quando tutti sono esausti e lascieranno il mondo in pace" Né timore, né rispetto, né soggezione..., solo un senso strano..., il bisogno di essere districato al piú presto possibile.

 

The indescribable moments
have changed in form.
You have opened up my eyes so bright
Above worlds of porcelain and silk
The eden where you were born
Sleep could bring tears to my eyes.

 

Non cercare di convincermi non cambierò idea a volte siamo divisi come le sponde di un fiume non esiste nessun modo, posto, tempo per incontrarsi. "Che ti aspetta oggi? O chi ti aspetta?" "Nessuno, o forse sbaglio, qualcuno per la parte in un sogno che spetta di diritto" "Lo sai bene vero? Niente è più bello di un sorriso che nasce nel dolore" "Niente più impagabile di un permesso per assistere a quell'andare" "E' un afflizione, sto male con poco" "Sto male anche io, ed alle volte ho anche una fottuta paura" "Di?" "Di quello che vedo" "Perche'?" "Perchè i silenzi più intimi lasciano qualcosa" "E' straziante che sia tu ad essere là e non le persone che hanno amato?" "A volte qualcuno resta fin quando si rende conto di guardare il fantasma di se stesso". "Piangerei di questo" "Piango".

 

Where souls disappear.

 

Racchiusa una lacrima che contiene, una nostalgia, l'acqua, la delicatezza, all'improvviso, le scale verso luci calanti, cade qualcosa che non è più la stessa ed indossa un dolce rimpianto.  "Hai programmi per oggi?" "Camminare" Il colore non va bene, un rosso che prova a far invidia al tramonto, è un'insolenza. La luna si è levata sulle Pleiadi; è mezzanotte e... il tempo passa. "E' una finezza quel salire in una sgocciolata via senza rumore" "senti è meglio non provarci, costringe pensieri, lampi interminabili, lima rumori, colori, visi". "Dai un senso all'insensato niente lucidandolo a nuovo". Ripiega orizzonti, trascrive sui polsi una fine trasparente, una nuova vena alle luci più opache ed al risveglio senti di essere uguale a tutto il resto. Il tempo  vacilla sorprende, resiste, promette incertezze certe. "Non lamentarti" "Non mi sembra di essermi lamentato".

 

Your favourite wor(l)d.

 

Leggera densità d'olio, orma su orma,  misuro istanti, affondo lampi, baleni, secondi, affondo battiti, ciglia, unghie, affondo in ombra... "Stai zitto" "Manca il fiato vero?" "E' un piacere sensuale" "Te lo chiedo ancora per l'ennesima volta". "C'è una bella differenza tra il dare e il prendere". "C'è una sottile profonda discrepanza". "E' come morire-dormire" "Come dormire-morire" "Un sentimento vero in tutto questa immobile velocità".

 

Your favourite mirror.

 

"Ho le vertigini" "Prova a non guardare giù". "Il posto non è il luogo". E' un immagine che cucisce ogni fibra sottile, un ombra che cerca un abbraccio senza angoli nell'indifferenza di infiniti sguardi negati. Cerca il pieno nel vuoto di un foro ambiguo nella stanchezza di un raggio tra occhi profondi che come fiale stillano il filtro su cui dissettarsi. Sottile una linea retta trascina la terra senza veli di un mondo dove le candele illuminano gli orli di cristallo dell'originale vagito. Vien voglia di nutrirsi lambendo quelle nuvole di notti alchemiche un sussulto nel lento divenire pioggia sulla pelle.

 

Your favourite innocence.

 

Tra gli occhi ingenui di dita che leccano un biancheggiante zucchero filato. Le belle cose ci sono per chi le sa vedere, non è forse dolce la pioggia alla fine dell'estate mentre come seta cade a piccoli fili dal cielo, adagiarsi su un soffice profumo e nell'immobilità assoluta osservare il movimento di un orologio che segna istanti semplicemente pieni di se. Il rumore del passaggio cammina in punta di piedi negl'angoli oscuri delle cose, sono silenzio, impronte che segnano la sabbia.

 

Your favourite passion.

 

Offro una pagina del libro preferito, soltanto, una pagina. Va dalle ali di una farfalla ai petali più belli di una rosa. Favorisci presto della biblioteca invisibile e vedrai ben altro... come labbra, umide, raccolte in un saturo non è per sempre. "Devo prendere in prestito dal giorno un'ora chiara o due" per disperdere il clorotico respiro di un profilo su cui deporre, in offerta, le più umane soddisfazioni. "Dimmi, raccontami quali sono le tue più nascoste passioni?".

 

And as the feeling grows.

 

Può capitare di toccare un albero, battere le ciglia per un attimo, il giusto per donare all'occhio la sua lucidità e chiedergli di ballare con te? Spostare leggermente il passo e veder i lampioni fare l'inchino, gli steli stiracchiarsi e chiederti Che sia l'ora... E' sempre ora, ma non fa più male, adesso lo sai, è sempre qualcosa d'intenso pensare... Sarebbe bello seguire la mano, i delicati gesti, osservare una tazza bianca con dentro del fumante karkadè, del colore più rosso disperso nel più soffice deserto, far piccoli sorsi e rendersi conto di bere dalle mani di quello che ami.

 

I don't claim to know.

 

Quando il mare gioca a fare Dio impenitente scardina il cuore tra colpe di nessun valore conoscendone il prezzo e nessuno motivo, la sensazione è come un naufragio "Nessun uomo può perdere quello che non ha avuto" "Lascia in pegno trenta denari, per un misero campo del vasaio dove raccogliere tutto quel sangue amaro" "Non voltarti cazzo" "Niente di meglio, niente di peggio, nessuna scelta" "Tu l’hai voluto?" "Allora, anche tu l'hai vista?" "Ha tra le mani candide un raggio di luna" di una notte gelida di cui desideri l'ardore, in riverenza a caffeina imbevibile che fuma densa una storia di parole mai verseggiate, uscite dai bordi per insulto a macchiare la carta. I passi lenti si fanno con un cuore costante i passi lenti si fanno dentro il risveglio dopo una notte pesante, i passi lenti si fanno con l'anima ansimante i passi lenti si fanno per non pensare, per non franare in quell'istante. "A volte penso che il tempo si fermi" "Il tempo si ferma" "E' da tanto che volevo chiederti una cosa" "Dimmi" "Tu sai fermare il tempo" "Si" "Come fai" "Trattengo il respiro".

 

I was blind, in the wrong direction
Can survive
all the conditions
And stay alive.

 

A volte le soluzioni non sono così semplici.
Ci sono state infinite volte che non ho capito, ma i contorni, in fondo, sono mutevoli.

 

I realized there’s no end inside...
You know what I mean.

 

Con tutto ho lasciato tutto ma niente che dovevo almeno non in questo momento.

 

In a another world
Which one?
In the heart of you
In the heart of me.

 

Le lettere di china
rigate da lacrime sottili
librano nel vento
a tessere ragnatele.
Non è un sogno
o un pensiero soffocato
assomiglia ad un accordo incarnito,
un crepuscolo sottopelle
di sete, desiderio,
l'abbraccio di una passione dolce ed appartata...

 

Seemed to go up in smoke
vanish like a passion.

 

Un istante per ogni momento perso, frammenti su cui camminare come in una soffice linea sospesa di zucchero filato tracciato a china...

 

"Sei felice?" "No! Fottiti... ma questo da diritto alla memoria"

in: orazio, indaco, petali di rose
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 22:24 |Permalink |commenti (17)|commenti (17)(popup) |