
I wonder...
«Lo sai dove si finisce?»
«Quando il sonno per la stanchezza concepisce sogni per la speranza»
«Si... è fatale la vita»
«Fondamentalmente è un incontro»
«Oppure una conoscenza»
«Destino o coincidenza? Coincidenza di conoscenze o predestinate casualità»
«Fatalità o eventi evitabili ma quantomeno essenziali».
Diciamo che la fortuna è determinante
Diciamo che il caso è una combinazione accidentale,
Diciamo verificabile ma nello stesso momento un improbabile circostanza senza peso.
A situation that can casualize my mind.
Ed adesso dimmi chi sei, che cazzo pensi e giudichi
mentre sottolinei lentamente ogni passo.
E' una questione di altezze, equilibri, baricentri
con una proporzione disarmonica nell'incoerenza
che fa da contrappeso alla tua instabilità.
The dome of thought, the palace of the soul.
But you feel.
«Sto sprecando del tempo»
«Forse è questione di pazienza o di una paziente questione»
«Prova a sorprendermi»
«Possiedi in realtà una forma non definita»
«Malinconica come quella di un gatto che ha perso al gioco le sue vite»
«Una sorta di cavia simile ad un'ombra, vaga, variabile, vacillante stabile nel suo barcollare»
Questo lo capisci sei un dato rindondante un molare dolente che ad ogni pulsare sfiata delusione.
Identificati...
Qualcuno con il suo caso terribile o curioso da raccontare.
There's no need to beg.
«Sei un individualista casuale»
Interessante anche se infine è solamente una questione di prospettiva.
I'm half delirious.
Ti rendi conto come lo stato dell'umore possa cambiare, nonostante sembri sempre lo stesso.
Identificati...
«Il tempo perso»
«Perchè?»
«Perche non sapevo»
But nothing ever works out as you planned.
Diciamo che non è tempo.
Diciamo che è imperfetto e difetta perchè non diventarà mai presente
Diciamo che a volte si arriva a non fare qualcosa, un attimo prima che sia troppo tardi...
There are many things here in this world
like a box of matches.
Ritrovarsi senza possesso
desideri, viaggi nuvole e cielo
un bacio lungo,
intenso,
un soffio;
e poi dentro in fondo.
Diciamo che ho perso l'abitudine.
Diciamo che a volte non vale analizzare le cose.
Diciamo che scomporre le strade non riporta le varie assenze e le altrettante presenze.
Do the crazy things that you do.
Imitami e ripetimi in un lampo fugace... nel pavimento tra disegni, fotografie, quadri, chiedersi se potrebbe servire intuire cosa pensa il lampione del cane, persuadersi che questa tendenza esclude ogni altro pensiero.
Diciamo che volta si affonda in quello perso
Diciamo che a volte non è semplice scegliere
Diciamo che a volte la solitudine è un ineffabile rivelazione.
You can go the distance.
«Si soprattutto quando si dice Addio»
«Che hai detto OhDio»
«Ho detto Addio»
«Dicevo oh Dio»
«Dio se ne frega, perchè lui è a spasso col cane lasciando a te i sensi e le colpe»
Diciamo che il cielo ha scoperto le carte.
Diciamo che un lembo di nuvola ha passato la mano.
Diciamo che non c'è sempre bisogno di avere la carta più alta.
Where Christ is
Without a name or memory
I waited there.
«Divaghiamo Identificati... Io non so come fare»
«Si sente il prufumo della terra bagnata e della sera che termina in notte»
«Guarda qualcuno non dorme»
«Immagina un anello di fumo al vento...
l'ultimo respiro, una dolce calda boccata che lascia l'amaro»
Diciamo che ci si perde guardando lontano
Diciamo che sono momenti
Diciamo che arrivano altri ritornano come getti incoscienti rimandandoti all'infinito.
When the earth began to slide.
E' passato del tempo questo è inevitabile ma ragionavole le cose prendono il sapore del nulla nonostante siano presenti...
«Lo sai cosa vuol dire niente?»
Diciamo che gli istanti sono muti
Diciamo che gli istanti sono sordi
Diciamo che a volte la vita è cieca ma non sempre conclusa.
«Porca puttana respiro identificato da nessuna cosa nella prospettiva errata»
«Peccato che nessuno...»
«No non dirlo»
«Forse è meglio così»
Got for a second and left for nothing.
«Svanito»
«No sto pensando ad una bella storia d'amore da affogare tra le parole»
«E' necessario considerare che qualcosa si può perdere»
«Quel che valeva non vale più»
«Forse è necessario lasciare, perdere, dissipare sentimenti»
«Riprenditi»
«Lo sai l'amore è audace solo quando scippa del tempo alla vita»
«Identificati, chi sei?»
«Non lo so»
«Per questo dovremmo frequentarci più spesso»
«Per questo dovremmo perderci in una piccola bugia»
«Come in una bolla di sapone»
«Se potessi non ti lascerei»
«Ma esistono certe rose in-certe spine»
Diciamo che non sempre è la stessa cosa.
Diciamo che non c'è un apparente vero motivo.
Diciamo che il principio e simile alla fine.
«Di importante, nulla, ingoio il resto porcaputtana davvero poco dirai e non risponderò»
«Cosa guardi?»
«Qualcosa che morde la coda ad ogni sospiro»
«Raccontami»
«Trovato senza respiro in una macchia di sangue»
«Ma non sei morto»
«Fa male?»
«Non lo so»
«Dove, cosa hai pestato?»
«Un piede, la mano... un dito?»
«No il viso»
Una porta pesantissima ha affonda il profilo nella notte tra ghiaccio, sante-puttane a tirar su il naso.
Riprendo fiato, sanguina...
«Morto?»
«No non sono morto»
«Lo so, sei il solito coglione che va a letto camminando nel buio».
But fuck of life, if it ain't red door
"Why don't you go away?"
«Fermo il tempo...»
«Come fai?»
«Trattengo il respiro»
Identificati...
Un fiato sospeso
Questa volta potrebbe essere l'ultimo ma incapace di finire.
Doctors, Lies, War, Peace and Love Religion, God and Fate.
«La vita è un lavoro di merda, sai cosa intendo?»
«Mezza idea c'è l'ho»
«Per quello hai quel sorriso del cazzo sul viso vero?»
Stai lontano dalla fila
non fare domande
una mano, un dito medio
forse
sicuramente ci sarà
un pensiero simile ad un angolo
cartelli,
muri graffiati
bagni otturati
marciapiedi intasati dal traffico d'angeli
chissà
magari far tardi
Maybe but maybe someday...
maybe someday.
«Lo sai cosa ascolto vero?»
Non è così complicato in fondo ascoltarsi, pensarsi, senza seghe mentali.
Alla fine, ciò che rimane è semplicemente la bellezza, certi sguardi, certe mani...
«Amami»
Un'onda arriva e non la freno io e non la freni tu.
«Sei commuovente»
«Cosa senti?»
«Solo quel che vedo»
«Da che parte vai?»
«Non lo so»
«Chi decide?»
«Adesso il coglione sei tu»
«Non lo so, forse il lampione»
«Non ci resta che salutare»
«Inizia tu»
«Inizio io»
Diciamo che ci sono delle sottili differenze
Diciamo che ci sono saluti e saluti...
arrivederci,
strette di mani,
inchini,
riverenze,
commiati,
addii
cenni di capo
è fafanculo...
«Una rivelazione?»
«Abbiamo un sacco di scelte, infiniti modi per andar via»
There's something happening here.
«Come il vento sussurra»
Identificati
«Un sogno di carta, dammi fuoco»
«Dolcemente»
«Se ti bruciassi non potrei disegnarti, non potrei immaginarti»
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 18:06 |Permalink |commenti (18)|commenti (18)(popup) |




