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Posted by Ragno000 Alle 12:36 - venerdì, 15 agosto 2008
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"Nessuno dorma
tra i colori fuggenti  del vento
su onde altissime ...
un forte maestrale tende i fili di seta
dolore e lacrime tra sorrisi disciolti
su armoniose armoniche fuori tempo,
rose, venti su quadranti imperfetti.
 ".


"Leggevo "...di chi pensava a tutti quelli che hanno attacchi di spleen in tutte le stagioni dell'anno. Ci si nasconde bene tra un riflesso e una riflessione." Giocando con un angelo, da li ammissibile da qui invisibile, tra piccole cazzate concesse e quelle grandi che non ammetteremo mai. Qui, ci si nasconde  bene. Dietro a poche riflessioni molti riflessi e troppe distrazioni. Mentre sono qua a non misurare il tempo, distanze a contare i minuti ritanati con stile, dietro parodie di frasi che in realta' non diremo mai a voce alta, perche' potrebbero confondere le poche parvenze di realta' che abbiamo. Quelli che fingono senza pudore e lasciano che si sappia il loro compatire dove ci sono confini importanti e si siedono ad aspettare un vento qualsiasi che non arriverà. 


Volontà che saziano
brame che rompono
occhi che smascherano
paure esplorative.


Un senso profano la vita
che si sveste
del suo vigore
degustando il nettare di dea dei mari.


Silenzio, silenzio senza memoria
navigando su specchi senza rocce.


We're part of a story, part of a tale
sometimes beautiful
sometimes insane
no one remembers how it began.


Non mi volto, un passo ancora, sentire tutta la fatica, tutta la pelle contorcersi come un gatto o un ragno. Navigare tra il colore disseccato di ali carminie diluite su notti stanche. La sensazione delle stagioni, del cielo azzurro delle foglie che cavalcano il vento, dei vetri che si appannano e le mattine quando sanno di rami in fiore. Mentre gli occhi bruciano le parole smussando tutti gli angoli delle strade a formare frasi aderenti di silenzio e la terra si esaurisce nei perchè.


Ma come è scritto un bacio...


Quando le parole si vestono di silenzio, labbra schiuse, aspettando una carezza che ingoia il senso che ritorna, l'innocenza, la felicità che esiste nello sguardo di due mani strette senza una ragione. La notte scorre tra fiumi asciutti che allagano gli occhi mentre si veste di luna e di istanti di eterno. La notte sa sempre a chi appartiene il tempo, nonostante il tempo, la brama dei desideri, dei ricordi nascosti tra la pelle.


And sometimes when we touch
The honesty's too much
And I have to close my eyes and hide
Till we both break down and cry.


Profuma l'acqua quando scivola sul sdrucciolevole corpo che dipinge meravigliose, fantastiche ragioni. La pace di uno sguardo la dolcezza di un sorriso. Rubo così parole, frasi perchè tutto fa parte di una storia qualche volta bella a volte meno nel posto vacante dei corpi che si perde nei tempi e nella nostra labile memoria. Siamo parte di una storia, parte di un racconto a volte bello, talvolta folle che nè difficile ricordare come ha avuto inizio...

 

Sick body, sick mind,
sometimes death comes
without the soft fluttering of eyelids.
Let me put you on a ship
On a long, long trip
Your lips close to my lips
and all the little red flowers
withered from the heartbreak.
All the islands in the ocean
All the heavens in the motion
The Death of Starfish
Let me show you the world in my eyes.

 

"I tuoi graffitti sotto le labbra sono pegni preziosi, li conservo come un geloso custode di amarezze." Mi chiedo... cosa pretendevamo che parlassimo i nostri occhi, non ci sono parole da dire, parliamo un pò di questa vita... una lezione di vita. Perchè sento ancora quel respiro sottile che lascia impronte indelebili aggrappate alle umide pareti dove si perdono su un cielo che fa male. Perche è proprio vero si nasce si diventa uomini ... a volte uomini, sicuramente, nonostante quello che si desida per noi e per gli altri, ritorniamo, semplicemente bambini. Lo leggo tra quei teli bianchi ed il profumo che disinfetta la narici, nelle lacrime e tra sorrisi strappati, nell'assurdità che logora la corda, quando non pretendi più di cercare i perchè per come, per quando, per Dio. 


Perchè il tempo passa da pietra in pietra. "Perchè aprendo un po' di piu' le porte, e' piu' che ovvio che non esistono più nemmeno le pareti". La carne si ubriaca con metafore di salvezza imprecise "A forza di fare passi, le righe sbiadiscono sul viale in cemento" con un movimento sotterraneo di analogie come se fosse fuori del tempo o in tutto il tempo.


Leggevo e pensavo fammi vedere cosa vuol dire fermarsi dove non è concesso arrivare, arrivare all'ultimo battito dove più non si può. Rileggere alla fine le prime parole dai nervi alle vene scoperte dove c'è la vita che vale vivere fino all'ultimo istante. La notte cade simile ad una fatica si mescola la memoria del sangue contro la vertigine, su scomode pareti, in un comodino, una sedia vuota, vestiti laceri negli occhi tra le intemperie, dal sangue al di là del tempo che aspetta ed insegna che non c'è più tempo, più o meno ... "Stima la mia rabbia e rivendila al mercato delle pulci" la conta delle tele che nessuno a tolto, il ragno ha preso casa... non è che si disegna la linea della vita e si sa senza lacrime gli occhi non piangono e piangere serve ad altro, mentre fuori cadono anime come foglie in un labile soffio, lasciando tutto, dignitosamente, in silenzio.


El rojo es mi color
durante mucho, mucho tiempo.
Y antes de morirme quiero
echar mis versos del alma
dejar todo con dignidad en silencio.
in: elementum, introspectum
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 12:36 |Permalink |commenti (17)|commenti (17)(popup) |

Posted by Ragno000 Alle 10:08 - giovedì, 24 luglio 2008

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Capita una giornata così non sentire niente... per tutto quello che torna, non torna e ritorna. Di tutte le mattine per svegliarsi quando non dormi più e lucidi primi raggi dell'alba. Cerchi di non pensare poi ti sorprendi sempre, per le carezze di una voce che ascolti ma non senti, per la magia di un non so che, di una musica stonata, di una vita che non era così, che come regalo ti ha lasciato solo un pezzo di pane raffermo... che poi alla fine ne hai veramente le palle piene di pensare che c'è sempre qualcuno che sta peggio di me. Non è che sto male che  alle volte vorrei solo semplicemente riuscire a dormire è che ho un morso vorace aggrappato al cuscino dove non riposo che mi chiede perchè cazzo devo dormire una notte intera.

 

Allineo pensieri
in parole intessute di sale ed acqua
scelte forme in cieli incantati.
Se per il tempo che passa
tremo per il vuoto
che chiede a gran voce la discordanza.

 

E sono correnti
ruscelli di vita laviche
e limpide acque.

 

La perdizione lenta del niente
per i deserti svegli dell'incostanza
quello che del fuoco nulla capisce.
Aromi in fiore e lettere
calano goccie sulla mancanza
qualche volta inclinazione vibrante.
Far tacere il gorgo dello spazio
tingendo in piacevoli espansioni
nel fuoco, sale ed acqua.
Sulle pietre esplode un sorriso
spettatore servo come un ponte che sorge
fra i contrasti del cielo e terra.
Scivolare sulle onde
inciampare sui solchi di sabbia
nel temporale di un emozione.

 

Gentle touching with hot hands
over every moment of your skin.


Ci sono attimi, momenti, ci sono sospiri, carezze indelebili sulla sabbia, respiro, controtempi relativi. E' un sorriso una lacrima, un abbraccio un bacio. Ecco la vita è come il tempo a volte caldo a volte freddo a volte piove, a volte c'è vento c'è chi ama i giorni così, camminare sotto la pioggia sentire il profumo della terra bagnata. Si è un equilibrio è nelle compatibilità, visioni, sogni tra tutto quello che mi circonda, è nelle piccole differenze trovare un nuovo sapore.

 

Soft satin damp petals
In my thoughts
In my dreams.
All over me
we gonna run in moonshine
we gonna dance in the sand tonight
here in heaven with you.

 

Il tempo all'improvviso libera per le strade  giorni su un soffio di vento trascina il mondo in labirinti di acqua e terra. Immagino... nel ritmo un ballo sulla sabbia mentre rincorro la luna, come se lei fosse una corda senza fine. In una indistinta destinazione nel clamore della notte i pensieri si spogliano, vibranti di desiderio come una magnolia bagnata in un guscio marino. Un inchino sapendo benchè sia solamente un onda, ad ascoltare le note in un mare musicale, il sangue delle vocali e dei sorrisi....che danzano sulla sabbia.

 

Indosso una camicia bianca, jeans ... con rispetto, fafanculo a tutto il resto.

in: sand
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 10:08 |Permalink |commenti (29)|commenti (29)(popup) |

Posted by Ragno000 Alle 09:40 - venerdì, 04 luglio 2008

E' una sensazione, qualcosa come un silenzio che canta sulla strada è un istante fugace, una traversata di sguardi. Ogni istante scivola, e subito dopo lo tengo stretto sento ogni goccia sdrucciolevole per chiedere quello che non vedo in quel senso che esiste. Voglio un cuore che pulsa, aromi e tessiture, colori, sapori, lacrime e sorrisi. Tutto meno che sentire l'esilio del niente mentre penso ad un bacio, la parte migliore del sogno... sognare.

 

A sleepless night
Dream is not measure by distance
The sound of wind soft on my ear.

 

Insondabile a volte la maschera scolpita nella carne, integrata nelle porosità, mescolato in una soluzione indelebile. Io desidero, fatto e rifatto in esplosioni immoderate ed in lunghi silenzi, che graffiano la pelle nella bellezza dei dettagli. Fermarsi, rimanere in silenzio, in silenzio. Fermarsi a stringere parole che rimangono nell'anima. Così è naturale semplicemente bello, prendersi cura dello spazio, ed aspettare, raccogliere aliti.

 

Solco d'estate
parlami a bassa voce all'orecchio
legame di bellezza
ponte tra passione
ed il cemento della poesia,
resti leggeri e luna
nell'ingestione aromatica.

 

My thoughts swim in a sea of you
Set free our desire
my lips feather kisses
on your porcelain body
You move the water
...è dolce, quando leggeri venti increspano il mare, in una calma serenità.

 

Stringo la sabbia, mentre il vento scompone orizzonti tra sguardi colorati. Al più piccolo mormorio un eco di passione. Seguo la sua bocca, nella ricerca del sale, della marea che offre la vita, nudità melodica del sentire, sorpreso, tremula di brezza in tagliapietre di rose, riversa cremisi sull'anima, la presenza è fascino, attesa, con la luna fra le labbra.

 

Rotolo sul fondo più rosso di me
sento tutti i muscoli,
tutta la pelle
contorcersi nel desiderio d'argento
ingrate, si esauriscono le candele.
Un bacio dolce
nell'inacerbire delle parole.
E infine la pietra
che sembra
così forte
così pura
dona vita nella forma di un fiore.

 

Sillaba le aurore
le schegge di sole
che i palmi pregano.
Lacera le pelli
che l'ombra del fiato
disegna purezze.

 

Nelle essenze
nei silenzi
nelle ombre
qualche cosa più di lei
nell'infinito di me.

 

Quando la notte arriva, la carne bacia anche la terra per essere terra, chiunque siamo, amore appassionato, un bacio sulle labbra, mentre arde il desiderio nel provare tutte quelle delicatezze nella rugiada dei sensi versati con una penna sui capelli sciolti per legare in un fascio le stelle tremule che traspirano nude. Le parole si esauriscono, lasciando spazio a note innocenti.

 

Chiudo gli occhi... in un finchè già, o ... un finchè sempre.

in:
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 09:40 |Permalink |commenti (43)|commenti (43)(popup) |



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