
"Nessuno dorma
tra i colori fuggenti del vento
su onde altissime ...
un forte maestrale tende i fili di seta
dolore e lacrime tra sorrisi disciolti
su armoniose armoniche fuori tempo,
rose, venti su quadranti imperfetti. ".
"Leggevo "...di chi pensava a tutti quelli che hanno attacchi di spleen in tutte le stagioni dell'anno. Ci si nasconde bene tra un riflesso e una riflessione." Giocando con un angelo, da li ammissibile da qui invisibile, tra piccole cazzate concesse e quelle grandi che non ammetteremo mai. Qui, ci si nasconde bene. Dietro a poche riflessioni molti riflessi e troppe distrazioni. Mentre sono qua a non misurare il tempo, distanze a contare i minuti ritanati con stile, dietro parodie di frasi che in realta' non diremo mai a voce alta, perche' potrebbero confondere le poche parvenze di realta' che abbiamo. Quelli che fingono senza pudore e lasciano che si sappia il loro compatire dove ci sono confini importanti e si siedono ad aspettare un vento qualsiasi che non arriverà.
Volontà che saziano
brame che rompono
occhi che smascherano
paure esplorative.
Un senso profano la vita
che si sveste
del suo vigore
degustando il nettare di dea dei mari.
Silenzio, silenzio senza memoria
navigando su specchi senza rocce.
We're part of a story, part of a tale
sometimes beautiful
sometimes insane
no one remembers how it began.
Non mi volto, un passo ancora, sentire tutta la fatica, tutta la pelle contorcersi come un gatto o un ragno. Navigare tra il colore disseccato di ali carminie diluite su notti stanche. La sensazione delle stagioni, del cielo azzurro delle foglie che cavalcano il vento, dei vetri che si appannano e le mattine quando sanno di rami in fiore. Mentre gli occhi bruciano le parole smussando tutti gli angoli delle strade a formare frasi aderenti di silenzio e la terra si esaurisce nei perchè.
Ma come è scritto un bacio...
Quando le parole si vestono di silenzio, labbra schiuse, aspettando una carezza che ingoia il senso che ritorna, l'innocenza, la felicità che esiste nello sguardo di due mani strette senza una ragione. La notte scorre tra fiumi asciutti che allagano gli occhi mentre si veste di luna e di istanti di eterno. La notte sa sempre a chi appartiene il tempo, nonostante il tempo, la brama dei desideri, dei ricordi nascosti tra la pelle.
And sometimes when we touch
The honesty's too much
And I have to close my eyes and hide
Till we both break down and cry.
Profuma l'acqua quando scivola sul sdrucciolevole corpo che dipinge meravigliose, fantastiche ragioni. La pace di uno sguardo la dolcezza di un sorriso. Rubo così parole, frasi perchè tutto fa parte di una storia qualche volta bella a volte meno nel posto vacante dei corpi che si perde nei tempi e nella nostra labile memoria. Siamo parte di una storia, parte di un racconto a volte bello, talvolta folle che nè difficile ricordare come ha avuto inizio...
Sick body, sick mind,
sometimes death comes
without the soft fluttering of eyelids.
Let me put you on a ship
On a long, long trip
Your lips close to my lips
and all the little red flowers
withered from the heartbreak.
All the islands in the ocean
All the heavens in the motion
The Death of Starfish
Let me show you the world in my eyes.
"I tuoi graffitti sotto le labbra sono pegni preziosi, li conservo come un geloso custode di amarezze." Mi chiedo... cosa pretendevamo che parlassimo i nostri occhi, non ci sono parole da dire, parliamo un pò di questa vita... una lezione di vita. Perchè sento ancora quel respiro sottile che lascia impronte indelebili aggrappate alle umide pareti dove si perdono su un cielo che fa male. Perche è proprio vero si nasce si diventa uomini ... a volte uomini, sicuramente, nonostante quello che si desida per noi e per gli altri, ritorniamo, semplicemente bambini. Lo leggo tra quei teli bianchi ed il profumo che disinfetta la narici, nelle lacrime e tra sorrisi strappati, nell'assurdità che logora la corda, quando non pretendi più di cercare i perchè per come, per quando, per Dio.
Perchè il tempo passa da pietra in pietra. "Perchè aprendo un po' di piu' le porte, e' piu' che ovvio che non esistono più nemmeno le pareti". La carne si ubriaca con metafore di salvezza imprecise "A forza di fare passi, le righe sbiadiscono sul viale in cemento" con un movimento sotterraneo di analogie come se fosse fuori del tempo o in tutto il tempo.
Leggevo e pensavo fammi vedere cosa vuol dire fermarsi dove non è concesso arrivare, arrivare all'ultimo battito dove più non si può. Rileggere alla fine le prime parole dai nervi alle vene scoperte dove c'è la vita che vale vivere fino all'ultimo istante. La notte cade simile ad una fatica si mescola la memoria del sangue contro la vertigine, su scomode pareti, in un comodino, una sedia vuota, vestiti laceri negli occhi tra le intemperie, dal sangue al di là del tempo che aspetta ed insegna che non c'è più tempo, più o meno ... "Stima la mia rabbia e rivendila al mercato delle pulci" la conta delle tele che nessuno a tolto, il ragno ha preso casa... non è che si disegna la linea della vita e si sa senza lacrime gli occhi non piangono e piangere serve ad altro, mentre fuori cadono anime come foglie in un labile soffio, lasciando tutto, dignitosamente, in silenzio.
durante mucho, mucho tiempo.
Y antes de morirme quiero
echar mis versos del alma
dejar todo con dignidad en silencio.
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 12:36 |Permalink |commenti (17)|commenti (17)(popup) |

Como si fue la comodidad de todo el mundo
En frente de algo que no explicar a usted
Antes del tiempo de al que nos consume
Para encontrar una palabra
El lo que nada no dice
Está en cuál calmar a usted allí.
Ingoio il desiderio che brucia nel torace,
il piacere nel ventre,
la passione piena di desideri.
Crema...e poi pasta molle
a lambire i sensi e le porose mattine
liquide di vaniglia.
Infine...granella sciolta di meringa
passione da sfiorare
con morsi sottili.
Mi pervade quest'ombra
mentre ne accarezzo
spumose forme.
Cedere al sogno,
nel piacere che persiste,
il migliore che accadde.
Stringo il desiderio che esiste
...nel rapimento di sensi
che la notte mi dona.
Fiore d'asfalto, fiore di seta ed incantato, suggerito di una notte d'estate, in un onda salata, su un sonno confuso, graffiando i muri di un viale. Lei ha occhi che sorridono, delle prospettive parallale e lunghe, dei viali che possiedono il sapore delle stagioni, delle voci disgregate, dei fogliami scoloriti che versano lacrime sui marciapiedi. Fiore di città, nel suo profumo esiste qualcosa che ricorda ombre stese al sole, un taglio simmetrico e stravagante che carezza l'anima. Pensare, un desiderio sulla foglia che sfiora le dita, la penna emerge da una silhouette unica, urla nella bocca, nella pelle giocata delle candele erette al vento dei baci mai sazi. Dove andiamo non ha importanza, aspetto, prendimi la mano. Sono così, alle volte penso la meraviglia di due occhi che si guardano innamorati, lo so esiste e non mi abituerò mai. Ho un angolo dove tengo i sogni a volte mi domando - cosa sto faccendo? - Occupo tutti gli istanti che trasformano i pensieri in sorrisi senza fine. Guardo oltre la tenda, penso alla pioggia, una goccia dietro l'altra, è la stanza, il letto, le finestre aperte i petali di rose... sembra che tutti fluisca, ci sono pensieri che nascono e respirano per rimanere in silenzio, le loro cadenze interrompono il ritmo uniforme della vita, è una meraviglia che rischia di essere incompresa nella sua bellezza, ma sublime è l'eco della dolcezza. Niente è così comune come il desiderio di essere unico, in due su una carne unica, non c'è bellezza perfetta che non abbia qualcosa di sproporzionato si c'è un resto di lei e non ha fine. Questa sera la luna è nella mia mente come non mai.
Mi vida
Braccia dispersar en el mar hondo
Atravesó por hojas lunar.
Tiene labios blandos
Cuando una rosa echó brotes en el desierto
Para besar...Deseos.
And your eyes come to mind
the bed is made, the open window.
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 00:01 |Permalink |commenti (22)|commenti (22)(popup) |

Do you remember the time we...?
La musica Lascia una scia ben distribuita nell'aria, galleggia in un cielo con poco sole, ad attendere l'amplesso di una goccia che si nasconde dal temporale.. Un respiro lento fa eco tra i rumori, chiede, non pensare di pensare, mi incarto e mi incanto su questo cielo lucido, respirando desideri nascosti e... dovunque sei cullarsi tra pensieri che sembrano non finire mai. Sentimenti teneri, colorano il grigio, con una una penna spuntata, ...coloro questi pensieri ovunque comunque...e anche un po' più in là.
Breathe, echoing the sound
never be enough
realize in my head
I paint your smile.
Dove vorrei mettermi comodo adesso, in una poltrona, un divano, perchè no, un letto ed aprire la porta ad un dipinto che sà di cielo. Sentire, cambiare, fare e disfare immagini, rumori, suoni, note, desideri scomposti non c'è niente di più bello, sedersi al centro della spiaggia, pensare che ci sia qualcuno a dipingere questo ritratto, proprio li, dritto, davanti a me. Ascolto, nel silenzio, miscelo sguardi nell'arancione mentre un caldo soffio si posa nelle parole descrivendo un istante, una carezza sussurrata, simile alle labbra quando diventano una cosa sola. Andiamo? Dove? Come se avesse importanza. Dammi la mano, è una andare tra rumori, quell'incredibile meraviglia, che guarda quello che desidera, è un fatto di disordinata precisione il senso del pensarti.
Modulazioni fluide
dense vocali
sulla lingua
e fra i denti.
Voglio sensazioni, di quelle che non mi aspetto, che arrivano così mentre sono distratto. Sguardi che cercano, silenzi che non lasciano, quella presenza che sa di parole soffici, sorrisi e malinconie che non per forza devono avere un filo logico, ma rimango sospese delicatamente in un onda anomala, che porta con sè tutta la bellezza, nel suo procedere apparentemente scomposto, dove non esiste una sequenza logica.
And as I felt her slide slowly into me, warm and wet.
Una voce parla, ma se ascolto tace proprio perchè la sto ascolando e se respiro arriva in fondo in quel profondo a prendere aria, riposerò tra le sue braccia, forse riusciro a dormire, forse sognerò. Scivolaranno sul petto, parole dal sapore del sonno.
Gemma onirica
che nel palco oculare
mi sobbalzerà fra la notte
e l'albanote in cadenza
di note scomposte
scalini ruvidi
che con tattile orecchio
sento sul cuore.
Sono desideri, molte belle cose si perdono, a volte stanno ad un passo da te... non è vero che desiderare qualcosa ti devi per forza far del male. E che talvolta il tempo passa, ti dimentichi quanto sarebbe bella una passaggiata, niente di speciale, con chi, qualcuno, un padre, una madre, un fratello, una sorella, un amico, un cugino, un amica, un amore, o forse un giro in macchina a seguire quella strisce bianche in mezzo alla strada tra tutti quei ci sarebbero, si, ci sarebbe un divieto di sorpasso, una curva pericolosa un limite di velocità, un semaforo, ci sarebbero un sacco di modi per smontare e montare le cose ed in caso di pioggia se si spegne la macchina non dormire, perchè nel cuore della notte se stai riposando potrebbe arrivare una telefonata che ti chiede "cosa stai faccendo", cazzo per una volta, sognavo. Si sognavo il cambio dei colori fra gli occhi di un mare in discesa lungo spalle affusolate, gli incroci che creano distacchi profondi e i sensi unici che portano altrove...
Fragments in the sea
is dreaming of shining eyes
A drop of petal
In the corner of heaven
of the thoughts for you...
I need your heart beating next to my heart .
...as you radiate
to which to give trajectories
grazing the softness
of the silence
in the night of recomposed glasses
where little there is
but so much to do.
Sabbia, tra la nebbia cristallina e accappatoi dimenticati sui cigli della strada che non finisce. E le porte che le maniglie le han messe in tasca, quando si accendono motori con fiammiferi spenti, il sapore del silenzio, dell'orologio e le pietre degli angoli in attesa ...si sente, dai capelli lavati, quando parti...
Frammenti sparsi
tra granelli di sabbia
una goccia tra i petali
angolo di cielo
dei pensieri per te...
...come raggi
a cui donare traiettorie
sfiorando la morbidezza
del silenzio
nella notte di vetri ricomposti
dove c'è poco
ma così tanto da fare.
Nel frattempo, pensare a qualcosa che vuoi e desideri veramente, capace di farti sorridere, non farti camminare da solo, fermarsi, proprio li dove arrivano le onde, sfiorarle con piedi nudi. Si potrebbero guardare, toccare, mettere le mani in tutta quella sabbia bagnata, adagiarsi vicini, mentre il sole illumina dove speri, respirare meraviglie, ammettere orizzonti...
And all the times we...Things falling apart
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 00:06 |Permalink |commenti (48)|commenti (48)(popup) |




