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Posted by Ragno000 Alle 01:56 - domenica, 01 febbraio 2009

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La Città strepita su assordanti rumori d’aria densa, scarsi lumi a tremare tra i vapori adagiati sui tetti delle case. Qualcuno spinge un gettone, un rumore sordo, metallico. "Come fa a riconoscerli" "basta guardarli". Prende la lancia come se fosse un fucile, le dita a mezz'aria, sai che lo farà, perchè sempre qualcosa resta acceso, dopo una notte insonne, l'ultima, non si spegne mai del tutto. Le ombre russano; nel buio a tratti atratte per i sotterranei qualche luce a risplendere mentre scende nell'orecchio annodandosi per caso, quello che c'è non di questo o quello e neppure di tutto o niente è una lucina stabile, miracolata dal vento e da ogni momento mentre si sente scorrere l'acqua.

 

About all of our yesterdays
not so far from me.

 

"Hai desideri Orazio" "Spesso" "Fuggi attraverso gli stessi luoghi dove stai".

 

And you already sold your soul?

 

Hai modestamente, una bella scrittura, comprensibile, ed una gestione ordinata dello spazio del foglio, non ti abbandono, mi lasci solo, che differenza c'è? Posso usare la sinistra senza che mi pesti le mani. Aspetta. Mi guarda a lungo, con quegli occhi severi bellissimi.

 

I've tasted you, when I drink the wine of fate.

 

Poi, sentire dall'altra parte che tutto non sembra andare come dovrebbe, che si cammina, si corre. Guardo oltre la finestra ma è in realtà più in la che guardo.Poi, mi bacia sulla fronte e sussurra di non biasimare la serenità per essere arrivata irrefrenabilmente densa ad aver rubato i contorni degli occhi. Eppure c'è il desiderio impossibile stretto sui lacci delle scarpe non vuoi niente, mantieni la sottigliezza e conti piccole mattonelle, sensazioni inutili per tanti. Settacciare passioni per nulla, in intensi silenzi per ciò che supponi.
La verità è che sono i ricordi ad essere ambigui, dal sapore che non sai velati da un leggero sorriso sulla strada che sale, per le cose che sono. "Bisognerebbe pestare sul tetto con il bastone" magari scendono, mentre sorseggi quel tè freddo al sole tra due antenne che si abbracciano, ma nessuno può dirlo con sicurezza. Non puoi incolpare il riflesso per colori che non ha, solo perchè hai perso l'interminabile scontrarci degli occhi. Non puoi incolpare il musicista che ha scritto notti su un pentagramma che ora sembra rotearti intorno alle caviglie, a spostare il passo un po' più a lato dell'equilibrio. "E' questo il segreto" oppure, forse è una domanda...

 

But we could sell it red butterfly
some of them are true.

 

"Le antenne che si abbracciano sono strana cosa" sembrano dire "staccati" ma subito dopo "riprendimi" sono quasi poetiche, eccerto il momento è il momento e quando le vedi così, profumano, conservano il sapore dei tetti, rivoli di fumo nei cieli, quartieri e palazzoni, di quelli dove la gente sa di bollito, dove una donna in vestaglia la mattina, sbatte i tappeti, bestemmiando di non aver sposato l'altro, che di certo non era bello, però oggi è ricco. Invece ha scelto,  il macchinista del tram 14 che non va da nessuna parte. Un riflesso in un vetro sporco di una stazione per il non so dove se non per stanchezza, quando pensiero e fisico sembrano collegati da lineamenti di visi che vedi solo di sfuggita. Dove c'è la civetta del quartiere,  quella che compera biancheria col pizzo, che passa ore al telefono, che non si sa che lavoro faccia,  "ma sicuramente lei sa, come può permettersi tutto quel pizzo". Dove ti fermi a guardare la TV trasmettere programmi vaghi non come la vita, del netturbino che sogna di essere un condottiero che intuisce che resterà un netturbino, continuando per sempre ed un pò di più a pulire strade, mentre la TV continua a mandare programmi estremamente esitanti. E cosi' via, e lì, sopra  fra tutte quelle paraboliche e non... Al piano superiore qualcuno muove passi lenti, "scusa" chiedo, "potresti dare uno sguardo più giù" mentre l'espressione disegnata tra stupore e meraviglia, scivola tra la nota di un pianoforte con i tasti colorati, ritmata con imprudenza per generare tratti su stratti. Ma per quanto faccia poco, suona, per quanto poco agisce, muove l'aria intorno, respira. Pensi ad un sorriso sulle labbra di una testarda notte che prepara un testardo mattino e guardi le antenne che sono veramente antenne ma per questo non meno belle. Faccende del genere succedono tutti i giorni, ma nessuno ha mai perso coscienza per questo criterio. Sono questioni sottili e profonde che non ci si può sottrarre al dubbio che si conosca davvero la ragione. Il punto, semmai, è capire se crederci davvero oppure urlare un vaffanculo come entità a sé stante.

 

Your point of view is chosen by you.

 

Tergiversano le parole, travasano liquidi, stordite come se ogni lettera è una pietra nel petto, o come se il petto, è una pietra. I lenti lamenti delle lingue riconducibili all'indugiare delle vene che sotto le coperte non hanno fatto nient'altro che il loro dovere. Polveri, cosi' dense da sembrare plasmabili. nell'incolumita' delle vesti, sotto al divano, rese sicure dai sorrisi.

 

I saw you on the night
Dismissed now, the angel of a fool
soul it has no price...

 

Bendami non lasciarmi vedere il cadavere dell'ennesimo sentimento smembrato che viene a galla dopo anni di erosione. La marea si abbassa espone le radici mentre riconosce una spora di rugiada. La dolcezza, non ha immagine ed i ricordi hanno sempre un delicato velo di tristezza, quelli brutti perchè sono amari, quelli belli perchè sono solo ricordi. Stanno veramente passando gli istanti, presumo che sia una di quelle cose di cui devo tenere di conto...la sabbia ruba le mie scarpe.

 

And smiled at me
barefoot in the sand.
Buy a fancy.

 

Essere Ragno anche solo per un giorno, riuscire a capire che quello che vuoi, non lo devi cercare basta aspettare. Anche solo per una notte riuscire a capire cosa significa cercare, guardare il cielo, correre verso il mare cogliere un fiore, non perdersi il giorno delle nuvole cadenti, niente più e non si sa mai...

 

Sweet dreams in your hand
to feel free
but look at me now,
cloud over cloud
coast to coast
skipping along the spiderweb.

 
Your point of view is chosen by you.
in: frammenti, orazio, indaco, elementum
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 01:56 |Permalink |commenti (25)|commenti (25)(popup) |

Posted by Ragno000 Alle 23:03 - domenica, 20 aprile 2008

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Mi chiedo perche', usciamo solo se c'è qualcosa da fare. E' un quadro astratto la vita, come siamo, tra lacrime, sorrisi, incontri, strade, sporcizia, disordine, cartelloni vecchi e nuovi che uniscono l'inutile al dilettevole, le promesse, le grandi promesse sono l'anima della pubblicità, credo faranno anche la carta igienica con la reclame, Tissue Toiletpaper by Eau de Toilette Grigio Perla, il mio preferito. Ma in fondo per metà contiene le uniche verità affidabili l'alra metà è data dagli eventi suggestionati dal caso e dal tempo. 

 

C'è una corda bagnata da risalire
c'è l'incenso che fuma apparenze
qualcosa che non so
che profuma di buche e zolle sconesse.
E tra i momenti c'è silenzio
che sa di baci
conserva il giorno...
Touch me
ci sei tu
Breath me
ci sono io
ed i bisbigli delle pareti
pagine bianche non ancora stese.
C'è silenzio, intorno
un immagine che  soffia in me
C'è la pelle in cima al silenzio
Touch me
C'è la voce nei rumori
Breath me
C'è il profumo in cima alla stanza
I can barely breathe,
Ci sono silenzi, lacrime e sorrisi
una luce tra il fumo
un sogno ed una speranza
Find
il battito del cuore
tra nuvole e distanze
In Crystals of wind
c'è inchiostro rosso tra le lenzuola
anima di dita
tra i miei incolti pensieri.

 

I can barely breathe,
speechless, breathless
legs tied together.

 

Il tempo conosce poco le persone, ubriaco di istanti, da non poterne più di veloci transiti. Meglio uscire, guardo le vetrine, mi fermo in un negozio, dove vendono vecchi oggetti. Mi piace  osservare quei contorni che sanno di usato. Alcuni sono belissimi, sembra che si nascondano nelle loro forme qualcosa di prezioso. Peccato, la padrona profondamente intellettuale, ma così nevrotica; con uno sguardo che vira al giallo, mentre fuma nervosamente una sigaretta d'altri tempi, sembra che la nicotina dalle dita sia arrivata agli occhi. Dice che nei momenti critici il tabacco porta più sollievo che i vangeli. A me sembra che esistano sensi come quella sigaretta accesa, puoi prenderla nella parte sbagliata. Non si può avere tutto, si lo so a volte non ti senti come sei, rischi di sembrare un bastardo ma qualcuno al mondo deve pur sembrarlo e se oggi lo sono io, domani lo sarai tu e decisamente non è giornata per ascoltare della sua pittura che sa di alito amaro, della sua letteratura stantia, poesia e psicanalisi del cazzo.
Io sono andato li solo per guardare gli oggetti ed è' come andare dall'estetista, il cliente non muore e non guarisce mai e mi ha trovato una clessidra, non è antica ma a me piace, solitaria  sembra sorridere mentre la sabbia scivola lentamente nell'ampolla sottostante, è come se appartenesse ad una realtà diversa, la luce la rende speciale, libera, confidente a questi pensieri, come essere contento senza saperlo.  Voglio essere così, felice senza essere informato, mentre vedo inafferrabili mani che hanno lasciato la firma nei muri, ha un senso quel "Dio c'è" forse è meglio "Culo basso Bye Bye" mi viene in mente una frase che diceva di stare attenti alle pareti dei bagni che non hanno scritte e numeri di telefono, sopratutto, bisognerebbe stare attenti, se ci sono, alle scritte che stanno troppo in basso.
Guardo una parete vuota finché non viene fuori qualcosa di inventabile  su cui scrivere: non voglio voci che sanno di silenzi, arrivi che sanno di partenze, arrivederci dal sapore di addii, non amo le vie di mezzo, le scriminature, gli angoli ed i numeri dispari, e purtroppo mi dimentico gli accenti, ho qualche mancanza sull'essere ed avere ma non nel dare.
 

 

Sto bene, sono io
C'è silenzio, intorno ci sono io e ci sei tu,
ci sono rose e ci sono pensieri di seta,
sfiorarsi la pelle e l'anima di desideri
all'andare di piume e rose dei venti.
Riesco a malapena a respirare,
Non posso dirti se sto qui o no
tra gambe intrecciate.
Posso avere una fotografia stasera
per tenerla nella mia mente.

 

Metto su una canzone, la ascolto, penso alla tenerezza di labbra che si baciano... due è meglio, è pari. 

 

[E siccome ne ho le palle piene questo non è un post sono solo parole dedicate a tutte le persone che credono nell'amore. Ogni riferimento alla realtà, cartelloni pubblicitari, muri, bagni pubblici che fortunatamente non avevano scritte in basso ma un sacco di numeri cellulari, di persone che a modo loro si amano, la padrona del negozio, che tutto sommato è amabile quando mi racconta le sue storie d'amore - ma non quando mi fuma in faccia - e la mia tastiera in gomma verde marcio, è puramente voluto . La fotografia è un tentativo distante dell' immaginazione di un singolo momento prendendo spunto da Keczanm - Graça Loureiro - Vasilieva spero nella loro comprensione. Ma nonostante il disclaimer qualcuno continua a prendere il mio rosso. Che dire leggettelo bene. A proposito avete mai provato a scrivere con la tastiera in caucciù... non fatelo, è una vera cagata. Ale]

in: frammenti, introspectum
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 23:03 |Permalink |commenti (25)|commenti (25)(popup) |

Posted by Ragno000 Alle 23:27 - lunedì, 10 marzo 2008

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Un ringraziamento a Chatterly per aver permesso alle mie dita di sale 
di sfiorare una delle sue immagini devianti.
 

 

I feel you...
Like cashmere over me
breath.
In a world we own.
 

 

C'è un forte vento fuori
il buio sospende le luci
combinazioni di profondi segnali
tra ricami di foglie mosse
sull'affanno del momento. 

 

C'è una forte pioggia fuori
gocciano gli occhi
tra gambe intrecciate
ascolto quel calore
dal sapore sublime. 

 

Arrivo lentamente fin qui, senza battito, senza respiro apro la porta di casa, tutto sembra rallentare, come se tutto fosse immerso in un liquido ad alta viscosità avverto il profumo dell'incenso alle rose acceso in cucina, mi guardo nello specchio che sta all'entrata, la sua cornice bianca oggi ha un colore che non si intona ai rumori della strada, sul viso riflesso, osservo il movimento della gola mentre deglutisco, mi avvicino alla camera, apro la finestra, fuori piove, mi sdraio sul letto, sentire la pioggia mi rilassa, cerco di non pensare. A volte i pensieri hanno una collocazione precisa, possiamo cercare di spostarli, girarli, tenerli in mano, coccolarli, rivoltarne completamente il contenuto, ma non trovano la giusta posizione; continuo inconsapevolmente a rigirarli, oppure non voglio proprio metterli nella posizione appropriata.
Da qualche parte ho letto che per vivere felici si deve vivere con determinazione, prendere o lasciare senza vie di mezzo, ma a volte non si fanno i conti con la passione, questo ardente desiderio è l'anima di ogni mio pensiero, che mi a fare gesti come mettere il mio profumo preferito immaginando chi ci potrebbe essere davanti a me. E' normale pensare "la tua vita non era così", cosa voglio, alle volte è difficile tendere quei fili di seta, dove penso ad una donna come la desidero, per me bellissima, magari guardarla mentre usa la sua crema preferita. O  semplicemente guardarla tacendo quando le parole senti che sono inutili. Credo che femminilità sia la cosa più bella che esista . E' questo un semplice pensiero dedicato al vostro essere stupende donne.  Avete il potere di rendere le cose semplici in  gesti di rara eleganza, come mettere lo smalto sulle unghie, guardarvi le labbra in improbabili specchietti, che vengono fuori da magiche borsette a volte tanto piccole da far paura per tutte le cose che riescono a contenere.
Avete un modo unico di sfiorare gli oggetti, di prendere o lasciare, di dire frasi bellissime e trasformarle in un attimo in cose banalissime. Lo vedo negli occhi di tutte le donne che incontro, lo sento attraverso le labbra quel gusto, è ogni giorno presente,ma mi rendo conto di non ricordarne il sapore. Non sto guardando un quadro, non sto guardando un filmato, davanti ho un portaritratto con una bella fotografia, è questo che guardo, è un gesto fatto tante volte cerco di capire quello che diventa difficile chiedersi. Mi piace stare sdraiato nel letto da solo, ma vorrei una semplice carezza sul viso sfiorare labbra che sanno di zucchero a velo, sentire i piedi nel letto cercarsi, oppure un abbraccio improvviso mentre sei di spalle,  tutti quei piccoli gesti che sanno di dolce. Ho ricordi di giorni più o meno brutti delle donne che mi sono state vicine, magari mi hanno amato, veramente sinceramente non mi interessa saperlo. A volte incrocio i loro sguardi, loro sanno che le ho amate, forse in maniera sbagliata, ma senza risparmiarmi... "Odoro l'aria e mi sembra svanire dietro la tua scia: è incantevole come i tuoi profumi pervadono la via!..." cerco di guardare oltre, oltre quello che che sarà o potrebbe essere ma questo è l'unico modo di amare che conosco.
 

 

Look After
You are so beautiful to me.

 

The Destination

in: frammenti, red rain, breath
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 23:27 |Permalink |commenti (21)|commenti (21)(popup) |