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Posted by Ragno000 Alle 18:06 - lunedì, 02 novembre 2009
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Something so hard to find...
I wonder...

«Lo sai dove si finisce?»
«Quando il sonno per la stanchezza concepisce sogni per la speranza»
«Si... è fatale la vita»
«Fondamentalmente è un incontro»
«Oppure una conoscenza»
«Destino o coincidenza? Coincidenza di conoscenze o predestinate casualità»
«Fatalità o eventi evitabili ma quantomeno essenziali».

Diciamo che la fortuna è determinante
Diciamo che il caso è una combinazione accidentale,
Diciamo verificabile ma nello stesso momento un improbabile circostanza senza peso.

A situation that can casualize my mind.

Ed adesso dimmi chi sei, che cazzo pensi e giudichi 
mentre sottolinei lentamente ogni passo.
E' una questione di altezze, equilibri, baricentri
con una proporzione disarmonica nell'incoerenza
che fa da contrappeso alla tua instabilità.

The dome of thought, the palace of the soul.
But you feel.

«Sto sprecando del tempo»
«Forse è questione di pazienza o di una paziente questione»
«Prova a sorprendermi»
«Possiedi in realtà una forma non definita»
«Malinconica come quella di un gatto che ha perso al gioco le sue vite»
«Una sorta di cavia simile ad un'ombra, vaga, variabile, vacillante stabile nel suo barcollare»

Questo lo capisci sei un dato rindondante un molare dolente che ad ogni pulsare sfiata delusione.
Identificati...
Qualcuno con il suo caso terribile o curioso da raccontare.

There's no need to beg.

Potrei pensare d'aver già visto il tuo sorriso. Penso sia piacevolmente vaga la tua aria sincera, hai sempre un'opinione poi sia quel che sia.
«Sei un individualista casuale»
Interessante anche se infine è solamente una questione di prospettiva.

Can you see what I see?
I'm half delirious.

Ti rendi conto come lo stato dell'umore possa cambiare, nonostante sembri sempre lo stesso.
Identificati...
«Il tempo perso»
«Perchè?»
«Perche non sapevo»

You only ever seem to can the canned.
But nothing ever works out as you planned.

Non dobbiamo per forza avere un motivo o cercare un compromesso questo non implica di stare al centro e che sia solo un consumo d'istanti.
Diciamo che non è tempo.
Diciamo che è imperfetto e difetta perchè non diventarà mai presente
Diciamo che a volte si arriva a non fare qualcosa, un attimo prima che sia troppo tardi...

There are many things here in this world
like a box of matches.

Ritrovarsi senza possesso
desideri, viaggi nuvole e cielo
un bacio lungo,
intenso,
un soffio;
e poi dentro in fondo.

Diciamo che ho perso l'abitudine.
Diciamo che a volte non vale analizzare le cose.
Diciamo che scomporre le strade non riporta le varie assenze e le altrettante presenze.

Do the crazy things that you do.

Imitami e ripetimi in un lampo fugace... nel pavimento tra disegni, fotografie, quadri, chiedersi se potrebbe servire intuire cosa pensa il lampione del cane, persuadersi che questa tendenza esclude ogni altro pensiero.

Diciamo che volta si affonda in quello perso
Diciamo che a volte non è semplice scegliere
Diciamo che a volte la solitudine è un ineffabile rivelazione.

You can go the distance.

«Si soprattutto quando si dice Addio»
«Che hai detto OhDio»
«Ho detto Addio»
«Dicevo oh Dio»
«Dio se ne frega, perchè lui è a spasso col cane lasciando a te i sensi e le colpe»

Diciamo che il cielo ha scoperto le carte.
Diciamo che un lembo di nuvola ha passato la mano.
Diciamo che non c'è sempre bisogno di avere la carta più alta.

Where Christ is
Without a name or memory
I waited there.

«Divaghiamo Identificati... Io non so come fare»
«Si sente il prufumo della terra bagnata e della sera che termina in notte»
«Guarda qualcuno non dorme»
«Immagina un anello di fumo al vento...
l'ultimo respiro, una dolce calda boccata che lascia l'amaro»

Diciamo che ci si perde guardando lontano
Diciamo che sono momenti
Diciamo che arrivano altri ritornano come getti incoscienti rimandandoti all'infinito.

When the earth began to slide.

E' passato del tempo questo è inevitabile ma ragionavole le cose prendono il sapore del nulla nonostante siano presenti...
«Lo sai cosa vuol dire niente?»

Diciamo che gli istanti sono muti
Diciamo che gli istanti sono sordi
Diciamo che a volte la vita è cieca ma non sempre conclusa.

Identificati

«Porca puttana respiro identificato da nessuna cosa nella prospettiva errata»
«Peccato che nessuno...»
«No non dirlo»
«Forse è meglio così»

Got for a second and left for nothing.

«Svanito»
«No sto pensando ad una bella storia d'amore da affogare tra le parole»
«E' necessario considerare che qualcosa si può perdere»
«Quel che valeva non vale più»
«Forse è necessario lasciare, perdere, dissipare sentimenti»
«Riprenditi»
«Lo sai l'amore è audace solo quando scippa del tempo alla vita»
«Identificati, chi sei?»
«Non lo so»
«Per questo dovremmo frequentarci più spesso»
«Per questo dovremmo perderci in una piccola bugia»
«Come una bolla di sapone»
«Se potessi non ti lascerei»
«Certe rose in-certe spine»
«Facciamo l'amore e non ne parliamo più»

Diciamo che non sempre è la stessa cosa.
Diciamo che non c'è un apparente vero motivo.
Diciamo che il principio e simile alla fine.

You know it doesn't mean nothing.

«Ed invece?»
«Mi rompo il cazzo, soltanto senza tempo»
«Di importante, nulla, ingoio il resto porcaputtana davvero poco dirai e non risponderò»
«Cosa guardi?»
«Qualcosa che morde la coda ad ogni sospiro»
«Raccontami»
«Trovato senza respiro in una macchia di sangue»
«Ma non sei morto»
«Fa male?»
«Non lo so»
«Dove, cosa hai pestato?»
«Un piede, la mano... un dito?»
«No il viso»

Una porta pesantissima ha affonda il profilo nella notte tra ghiaccio, sante-puttane a tirar su il naso.
Riprendo fiato, sanguina...

«Morto?»
«No non sono morto»
«Lo so, sei il solito coglione che va a letto camminando nel buio».

The color may be gray but its also black
But fuck of life, if it ain't red door
"Why don't you go away?"

«Cosa fai?»
«Fermo il tempo...»
«Come fai?»
«Trattengo il respiro»
Identificati...
Un fiato sospeso
Questa volta potrebbe essere l'ultimo ma incapace di finire.

The lives of many are in the hands of corrupt politics,
Doctors, Lies, War, Peace and Love Religion, God and Fate.

«Qualcuno si meritterebbe di essere defibrillizzato cosciente»
«La vita è un lavoro di merda, sai cosa intendo?»
«Mezza idea c'è l'ho»
«Per quello hai quel sorriso del cazzo sul viso vero?»

And I realize you could be right.

Stai attraversando il tratto più probabile che non porta da nessuna parte quando tutto, in fondo non significa nulla in effetti stona sul resto di un improbabile calcolo allora...

Stai lontano dalla fila
non fare domande
una mano, un dito medio
forse
sicuramente ci sarà
un pensiero simile ad un angolo
cartelli,
muri graffiati
bagni otturati
marciapiedi intasati dal traffico d'angeli
chissà
magari far tardi
non allaciare la cintura quando sei solo... guarda i lampioni

Maybe but maybe someday...
maybe someday.

«Lo sai cosa ascolto vero?»
Non è così complicato in fondo ascoltarsi, pensarsi, senza seghe mentali.
Alla fine, ciò che rimane è semplicemente la bellezza, certi sguardi, certe mani...
«Amami»
Un'onda arriva e non la freno io e non la freni tu.
«Una certa voce»
«Grazie per le parole»
«Sei commuovente»
«Cosa senti?»
«Solo quel che vedo»
«Da che parte vai?»
«Non lo so»
«Chi decide?»
«Adesso il coglione sei tu»
«Non lo so, forse il lampione»
«Non ci resta che salutare»
«Inizia tu»
«Inizio io»

Diciamo che c'è tempo per tutto
Diciamo che ci sono delle sottili differenze
Diciamo che ci sono saluti e saluti...

arrivederci,
strette di mani,
inchini,
riverenze,
commiati,
addii
cenni di capo
è fafanculo...

«Una rivelazione?»
«Abbiamo un sacco di scelte, infiniti modi per andar via»

There's something happening here.

«Come il vento sussurra»

What it is ain't exactly clear.

Identificati
«Un sogno di carta, dammi fuoco»

Tried to talk to you in my dream.

«Dolcemente»

You didn't say a word...

«Come stare presi per mano»

«Se ti bruciassi non potrei disegnarti, non potrei immaginarti»

The stone gray Orazio's hand Vs The rubin red Indaco's eye
in: orazio, indaco
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 18:06 |Permalink |commenti (18)|commenti (18)(popup) |

Posted by Ragno000 Alle 10:26 - giovedì, 01 ottobre 2009
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«Picture yourself in a boat on a river
With tangerine trees and marmalade skies
Somebody calls you, you answer quite slowly,
A girl with caleidoscope eyes»
 

[The Beatles - Lucy in the sky with diamonds] .
 

«I said to myself we all lost touch Your favorite fruit is chocolate covered cherries». 

«Per una volta, almeno una volta hai mai pensato ad un errore e di fare qualcosa prima di compierlo». 

If you wake up at a different time. 

Manca la musica, «Cerco una canzone» ma non c'è neppure una rima Potrebbe essere una lezione di matematica, qualcosa che riguarda la teoria degli insiemi la geometria delle curve «Curve?» «Guarda le mani» richiedono l'esame più attento... «Hai tutte le carte in regola». Ora, ho alcuni grafici per i piedi si trovano indietro e permettono di spostarsi, «S'allontanano». Vuoi sentire, chiudi bene la porta, quasi vien voglia di guardare dalla serratura.

And i often ask him...
what are you looking.

Le condizioni atmosferiche, l'umidità intensa, che solleva il barometro, permette il vagare da qualche parte fino ad uno stallo. «Spero che qualcuno abbia visto il lampo e sentito il tuono». Gemiti ruvidi nei sensi che respirano morbidi. «Ti sento» Passi, fruscii, frasi disperse tra lettere «Hai mai pensato scrivere qualcosa dove le parole prendono un significato diverso a seconda della posizione stessa del paragrafo» «Sempre, nel fondo del più bel peccato, sempre, nel fondo». «Senti anche tu quel gocciolio di stille imbevute di nuvole a dissettare desideri in carnali inclinazioni».«Dovresti smetterla di farti quelle domande sottili» l'essere confutabile non è certo una minore attrattiva di una teoria che metterebbe il dubbio «E tu tieniti nel lato più luminoso» «E' provato oltre ogni discutibilità che il fumo è una delle principali ragioni della statica» «Tu mi tenti, e poi ch'io scordi» «Mi ridai un mondo fatato?».

I don’t think she ever had a name.

«E' qualcosa di etereo» una sorta di sguardi parlanti senza colore. Che bussa alla porta incostante come il primo vento d'autunno, un asso, una danza che conosco, la bocca sta nel centro esatto e mentre ansima cogli l'attimo, il fragile ticchettio di una figura geometrica imperfetta dove erge concentrica come somma torre d'avorio. Sotto colmi d'incenso le ferite nell'inutilità del niente «Non credi sia tardi per proseguire in discorsi che hanno senso?». «A quanto pare hai smarrito il colore». La notte è quello strano istinto stridenti tra misure e significati in un bordo di vino, ha il sapore del velluto, qualcosa che sottrae la nudità, senza più pudore o vergogna, ci si spoglia fra frasi che investono ogni respiro nè parlano con la fine sull'orlo della gola, quale sarà la differenza se non il susseguirsi dei cristalli in cui come specchi di nessuno trafughiamo noi stessi.

If things should ever turn out wrong.

Riesco a plasmare l'amante dolce per una serata, una sera qualunque. La bellezza, il solito balsamo per quello che infuria in ogni poro della pelle che incombe dolce come peccato. «Hai una domanda?» «La risposta potrebbe non piacerti» Ho un bilancino dove tutto va in fumo «In genere è vero, le parole sono tutto ed il contrario di tutto ma non potranno mai e poi mai essere come il canto della carta» Sei una direzione volubile, la pelle a cui si stringe dove il freddo accelera fra le luci che rotolano negli occhi.

Where i am going.

Tutti hanno sulla bocca un’armonia sorrisi ed i passi vanno tra le speranze...
«Quando la smetterai di vaneggiare cazzate»
«Tutto si muove in un lento fiume dal sapore forte d'amore»
«Hai lasciato la porta della stanza socchiusa, c'è  sempre qualcuno che guarda in penombra  attraverso lo specchio»
«Non credo, nessuno ha avuto il coraggio».
«Ogni passo nella memoria è una speranza in un delirio»
«Dimmi perché si aspetta e soprattutto cosa?»

Ci si attende, davvero in una fermata, sul marciapiede di una strada in una città, su un immagine appesa nei muri nell'invenzione di una traiettoria anomala di un proiettile tracciante nel buio, poetico e silenzioso così come lo raccontano tutti i poeti, quelli che non sanno davvero dire molto. Dimmi quante e dove sono... Dimmi quanto è costato sapere ciò che non passa, aspettando con la disperazione di chi mente a se stesso.

Red welts on ivory skin
She looks hot...

Sempre, delle rose troppo belle
sempre, nella carne,
sempre
tra cielo e profano...

«Chi sei che accogli e chi profonda dentro?» «Lasciati andare... un sospiro non fermarti, vai più in fondo»

And all the special pleasures
Of doing something wrong.

Mentre premi, segni, disegni con dita sottili la pelle liscia, per avvicinare uno spasimo d'innocenza... «Chiudi gli occhi» mentre sgrano un rosso rosario affinchè possa senza guardare sentirti riposare e respirare pelle...«Così annego». «Dovevi sfogliare delle rose...» Tra poco pioverà mentre ti lasci spogliare e mi lascio comprendere; sull’enorme pazzia di un piccolo istante che infine  ci lascia andare.

This is my desire.

Le dita cerca gli angoli della camicia, la bocca l'inchiostro, rimane solo una parola sul fianco dove sta scritto baciami. «Baciami e baciami» Apri... permetti il giungere tra le dolci onde del mare e restare nel fiume caldo. con i piedi dentro l'acqua. «Oh sai che affondare in tutto quell'umido è gradevole» «Sa di sale, superba e atroce voluttà» le mani si muovono «Che fai?» «Taci!» «Piano e forte sempre in fondo» «Baciami».

I feel a connection.

Innanzitutto è necessario sognare...  del momento mentre guardi lunghe scintille fatue d’amore; prostituito il sogno in faccia al paradiso corpi unti in amplessi divini, fremiti e labbra, non importa dove, lasciatemi godere mentre scrivo ad alta voce sulla tua pelle, me stesso, con una matita senza punta.

«E' uno stato di grazia»
«Si lo è»
«Un desiderio»
«Forse».

Things we thought.

«Chi comanda non è disposto a fare distinzioni poetiche»
«Dovresti lasciarti respirare»
«Sono leggermente fuori tempo, leggermente fuori luogo»

I miss the feeling
I miss the light .

«Cosa dovrei fare?»
«Amami»
«Siamo solo un discorso del quale la più parte è vano e falso»
«Uccidimi».
«E' meglio una piccola certezza che una grande bugia»
«Non mescolare l’anima e la carne»
«Allora uccidimi con il sangue della follia dentro,  lasciami distinto e sconosciuto».

Veins are pulsing with lust and desire and need.

Se hai goduto in un attimo l’eccesso misterioso tra i muscoli tesi, vene, fermo nelle tue mani e le mie mani plastiche.

«Quel che non sopporto lo sai è non sapere come andrà a finire»
«Forse lo sai»
«Taci» 
«La vita è una rara rosa di quelle dove i petali si devono solo sfiorare».

Perchè nel spogliarsi dai precedenti siamo malcostume in benevoli benedizioni odierne è di un Dio assorto nella lettura di parole crociate.

The time has passed away.

«Ti adoro quando scrivi così»
«E' la stanchezza»
«Ah cosa e come leggo dentro è come un tuffo, sarà che dovrò smettere di fumare»
«Il tabacco sono una manna, quando devi subirti l'idiozia dell'amore».

But it's them they know, not me
Now there's a way and I know.

«Ho un dono che scivola senza parole nel rosso velluto»
«Che bello»
«E' tua ora»
«Sei dolcissimo...»
«Chi?»
«Forse così, forse qui»

Anybody here...

«E' il mondo che ti raggira»
«Perche'?»
«Forse non ci siamo mai capiti»
«Hai idea quanto siano belle le parole»
«Ho idea di quanto tu sia bella»
«Questa è un'altra storia»
«Non saprei»
«Sei bella, così bella che quasi fai male»
E' come una pioggia sporca che guarda da lontano, molto lontano e non sa più di nulla. Potresti amarmi, ma vedi, tutto si perde in un silenzio freddo, però potresti abbracciarmi...

«Sembri una storia d'amore scritta con granelli di vetro sulla pelle della luna»

And we make love, so fine
I put my head on her shoulder
She says...

«Non sono non...» ...

Sempre, nel fondo dell’inesplorato il pane lievita fatale, potrebbe essere che alla fine tutto è nella norma un accapo che fa un perpetuo giro nei pensieri.

«Imagine me with a drawing»

Un dipinto sordo che sogna il rumore di un granello di sabbia che cade su di un vetro di cristallo.
«Stai piangendo»
«Sto piangendo»
«E qualcuno può "dirci" di "avermi" amato per davvero»
«Hai tutti i sintomi di una notte in bianco»
«Non importa non mi vedrai piangere»
«Stai delirando»
«Sto delirando»
«E' andato tutto come doveva»
«A volte fai l'amore con le parole mentre violenti la vita»

This is how I feel.

Chi sei? Sono appeso alla tua corda mentre mi mantieni sospeso a tre metri dal suolo nel sogno folle fra baci addormentati in una infinita distanza dal paradiso... sto ascoltando quello che dici ma non riesco ad emettere alcun suono... con ogni probabilità, ci sono poche varianti e variabili.

«Forse ti piacerà»
«Non lo sò, forse è così l'amore»

È necessario considerare la possibilità che non ci sia rimasto nessuno accanto...

«Fra tutto quello perso e ritrovato»
«Hai imparato a sognare»
«Forse»

Let's say that love is blind.


Se ti svegli in un momento diverso, in un luogo diverso, potrebbe capitare che ti svegli è pensare di non essere più lo stesso.

«Fumiamoci un'altra sigaretta»

«...Not exactly gheisha lips»

NO...Non è esattamente un suo bacio.

in: orazio, indaco
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 10:26 |Permalink |commenti (10)|commenti (10)(popup) |

Posted by Ragno000 Alle 22:24 - martedì, 01 settembre 2009

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The history of all truth
Makes a heart of stone.

 

"Ti sei mai chiesto il dolore immane provato di fronte alla passione e alla crocifissione di Cristo da Giuda".

 

Questo è tutto ciò che hai, questo è tutto ciò che ho... non voglio nulla, a volte bisogna solo aspettare nutrirsi di freddo, fame e muti sorrisi... Tutta colpa dell'alfabeto che s'imbizzarrisce tra le dita dello scrittore, un sospirare di lettere, parole cangianti, piume soffiate tra i cuscini da sgranare fra le dita.

 

Se mani lente
sfiorassero petali
tempi innocui
tra cristalli
passione
cori in angoli
profumi e lineamenti da seguire con cura.

 

"Vuoi provare a seguire l'andamento psichico altalenante del mio umore?" "Tutto cambia" scorre si alterna sulla rimanenza di piccoli segni  non è certo il tempo che passa che incute paura promettendo dividendi ai suoi azionisti. L'incertezza della fine che ti insegue distesa, parallela issando la vela sul calvario della coscienza. Addormentarsi può essere la condizione migliore per distinguere la ragione nel sudario mentre provi a respirare salsedine in un solo un fiato, uno ed unico,  per restituirlo a chi... "A chi?" "Perchè dovrei parlarne proprio con te" "Prova ad uscire al nascer del sole quando tutti sono esausti e lascieranno il mondo in pace" Né timore, né rispetto, né soggezione..., solo un senso strano..., il bisogno di essere districato al piú presto possibile.

 

The indescribable moments
have changed in form.
You have opened up my eyes so bright
Above worlds of porcelain and silk
The eden where you were born
Sleep could bring tears to my eyes.

 

Non cercare di convincermi non cambierò idea a volte siamo divisi come le sponde di un fiume non esiste nessun modo, posto, tempo per incontrarsi. "Che ti aspetta oggi? O chi ti aspetta?" "Nessuno, o forse sbaglio, qualcuno per la parte in un sogno che spetta di diritto" "Lo sai bene vero? Niente è più bello di un sorriso che nasce nel dolore" "Niente più impagabile di un permesso per assistere a quell'andare" "E' un afflizione, sto male con poco" "Sto male anche io, ed alle volte ho anche una fottuta paura" "Di?" "Di quello che vedo" "Perche'?" "Perchè i silenzi più intimi lasciano qualcosa" "E' straziante che sia tu ad essere là e non le persone che hanno amato?" "A volte qualcuno resta fin quando si rende conto di guardare il fantasma di se stesso". "Piangerei di questo" "Piango".

 

Where souls disappear.

 

Racchiusa una lacrima che contiene, una nostalgia, l'acqua, la delicatezza, all'improvviso, le scale verso luci calanti, cade qualcosa che non è più la stessa ed indossa un dolce rimpianto.  "Hai programmi per oggi?" "Camminare" Il colore non va bene, un rosso che prova a far invidia al tramonto, è un'insolenza. La luna si è levata sulle Pleiadi; è mezzanotte e... il tempo passa. "E' una finezza quel salire in una sgocciolata via senza rumore" "senti è meglio non provarci, costringe pensieri, lampi interminabili, lima rumori, colori, visi". "Dai un senso all'insensato niente lucidandolo a nuovo". Ripiega orizzonti, trascrive sui polsi una fine trasparente, una nuova vena alle luci più opache ed al risveglio senti di essere uguale a tutto il resto. Il tempo  vacilla sorprende, resiste, promette incertezze certe. "Non lamentarti" "Non mi sembra di essermi lamentato".

 

Your favourite wor(l)d.

 

Leggera densità d'olio, orma su orma,  misuro istanti, affondo lampi, baleni, secondi, affondo battiti, ciglia, unghie, affondo in ombra... "Stai zitto" "Manca il fiato vero?" "E' un piacere sensuale" "Te lo chiedo ancora per l'ennesima volta". "C'è una bella differenza tra il dare e il prendere". "C'è una sottile profonda discrepanza". "E' come morire-dormire" "Come dormire-morire" "Un sentimento vero in tutto questa immobile velocità".

 

Your favourite mirror.

 

"Ho le vertigini" "Prova a non guardare giù". "Il posto non è il luogo". E' un immagine che cucisce ogni fibra sottile, un ombra che cerca un abbraccio senza angoli nell'indifferenza di infiniti sguardi negati. Cerca il pieno nel vuoto di un foro ambiguo nella stanchezza di un raggio tra occhi profondi che come fiale stillano il filtro su cui dissettarsi. Sottile una linea retta trascina la terra senza veli di un mondo dove le candele illuminano gli orli di cristallo dell'originale vagito. Vien voglia di nutrirsi lambendo quelle nuvole di notti alchemiche un sussulto nel lento divenire pioggia sulla pelle.

 

Your favourite innocence.

 

Tra gli occhi ingenui di dita che leccano un biancheggiante zucchero filato. Le belle cose ci sono per chi le sa vedere, non è forse dolce la pioggia alla fine dell'estate mentre come seta cade a piccoli fili dal cielo, adagiarsi su un soffice profumo e nell'immobilità assoluta osservare il movimento di un orologio che segna istanti semplicemente pieni di se. Il rumore del passaggio cammina in punta di piedi negl'angoli oscuri delle cose, sono silenzio, impronte che segnano la sabbia.

 

Your favourite passion.

 

Offro una pagina del libro preferito, soltanto, una pagina. Va dalle ali di una farfalla ai petali più belli di una rosa. Favorisci presto della biblioteca invisibile e vedrai ben altro... come labbra, umide, raccolte in un saturo non è per sempre. "Devo prendere in prestito dal giorno un'ora chiara o due" per disperdere il clorotico respiro di un profilo su cui deporre, in offerta, le più umane soddisfazioni. "Dimmi, raccontami quali sono le tue più nascoste passioni?".

 

And as the feeling grows.

 

Può capitare di toccare un albero, battere le ciglia per un attimo, il giusto per donare all'occhio la sua lucidità e chiedergli di ballare con te? Spostare leggermente il passo e veder i lampioni fare l'inchino, gli steli stiracchiarsi e chiederti Che sia l'ora... E' sempre ora, ma non fa più male, adesso lo sai, è sempre qualcosa d'intenso pensare... Sarebbe bello seguire la mano, i delicati gesti, osservare una tazza bianca con dentro del fumante karkadè, del colore più rosso disperso nel più soffice deserto, far piccoli sorsi e rendersi conto di bere dalle mani di quello che ami.

 

I don't claim to know.

 

Quando il mare gioca a fare Dio impenitente scardina il cuore tra colpe di nessun valore conoscendone il prezzo e nessuno motivo, la sensazione è come un naufragio "Nessun uomo può perdere quello che non ha avuto" "Lascia in pegno trenta denari, per un misero campo del vasaio dove raccogliere tutto quel sangue amaro" "Non voltarti cazzo" "Niente di meglio, niente di peggio, nessuna scelta" "Tu l’hai voluto?" "Allora, anche tu l'hai vista?" "Ha tra le mani candide un raggio di luna" di una notte gelida di cui desideri l'ardore, in riverenza a caffeina imbevibile che fuma densa una storia di parole mai verseggiate, uscite dai bordi per insulto a macchiare la carta. I passi lenti si fanno con un cuore costante i passi lenti si fanno dentro il risveglio dopo una notte pesante, i passi lenti si fanno con l'anima ansimante i passi lenti si fanno per non pensare, per non franare in quell'istante. "A volte penso che il tempo si fermi" "Il tempo si ferma" "E' da tanto che volevo chiederti una cosa" "Dimmi" "Tu sai fermare il tempo" "Si" "Come fai" "Trattengo il respiro".

 

I was blind, in the wrong direction
Can survive
all the conditions
And stay alive.

 

A volte le soluzioni non sono così semplici.
Ci sono state infinite volte che non ho capito, ma i contorni, in fondo, sono mutevoli.

 

I realized there’s no end inside...
You know what I mean.

 

Con tutto ho lasciato tutto ma niente che dovevo almeno non in questo momento.

 

In a another world
Which one?
In the heart of you
In the heart of me.

 

Le lettere di china
rigate da lacrime sottili
librano nel vento
a tessere ragnatele.
Non è un sogno
o un pensiero soffocato
assomiglia ad un accordo incarnito,
un crepuscolo sottopelle
di sete, desiderio,
l'abbraccio di una passione dolce ed appartata...

 

Seemed to go up in smoke
vanish like a passion.

 

Un istante per ogni momento perso, frammenti su cui camminare come in una soffice linea sospesa di zucchero filato tracciato a china...

 

"Sei felice?" "No! Fottiti... ma questo da diritto alla memoria"

in: orazio, indaco, petali di rose
Scritto con un dito di sale da: Ragno000 alle ore 22:24 |Permalink |commenti (17)|commenti (17)(popup) |